Come è stato annunciato oggi dall’organizzazione del più importante All-Star game del football universitario, ad allenare le due selezioni saranno i Jets ed, appunto, i Lions.
Tornare a Mobile, Alabama in qualità di coaching staff ospite non è una bellissima notizia per le sorti della franchigia in quanto ad essere invitati sono, di solito, gli staff delle due squadre delle due conference con il record peggiore e che non abbiano licenziato il proprio HC nella stagione in corso.
L’ultima volta, i Lions si presentarono in questa veste nel 2020 con Matt Patricia al timone che ancora cercava di importare disperatamente la Patriot Way in Michigan con i risultati che tutti abbiamo avuto di apprezzare ma, oggi come allora, allenare al Senior Bowl è un’occasione d’oro per uno sguardo privilegiato con alcuni dei prospetti più importanti della prossima classe del draft. In particolare, sarà interessante vedere con quali prospetti QB i Lions verranno accoppiati visto che tutti i più interessanti hanno aderito all’invito di Jim Nagy e dell’organizzazione, compresi i grossi calibri come Malik Howell(North Carolina) e Kenny Pickett (Pittsburgh) e varie opzioni per i giri più bassi che avremo modo di iniziare a conoscere nel prossimo mese (del resto #thedraftstartinMobile).
In più, quest’anno è stato deciso che gli staff opereranno in maniera lievemente diversa dal solito: gli HC (Dan Campbell e Robert Saleh) agiranno più che altro in veste di advisor, passando la responsabilità primaria dell’HC ad un coordinatore mentre alcuni position coach avranno il ruolo di coordinatori. In questo modo, si cerca di dare un’opportunità per mettersi in luce anche a chi spesso resta di solito lontano dai riflettori. Per i Lions, molto probabilmente a prendere il ruolo di HC sarà Duce Staley, attuale RB coach ed HC assistant mentre il Senior Bowl potrebbe essere l’occasione per promuovere ufficialmente Ben Johnson nuovo OC o per vedere in azione il nuovo arrivo.
La parte importante giova ricordare non è il Senior Bowl vero e proprio che è solo un all-star game come tanti (si gioca il 2 Febbraio), quanto la settimana di allenamenti che lo precede dove, appunto, molti prospetti hanno un assaggio del gioco al livello superiore e della differenza rispetto all’università, quindi sarà molto importante seguirli tutta la settimana.
Altro aspetto interessante dal nostro punto di vista: la presenza di Robert Saleh sull’altro fronte. Saleh, come alcuni ricorderanno, era stato un forte candidato alla panchina blu ed argento prima di preferire il più importante palcoscenico di New York. Confrontare i due stili e le varie differenza sarà un esercizio accademico ma ugualmente inevitabile.
Insomma, tanto per cambiare ci sarà molto di cui parlare in questo mese.

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