Due parole sullo Shrine Bowl 2022

Il Senior Bowl è sicuramente l’all-star game del college più importante e quest’anno andrà seguito con particolare attenzione per la presenza dello staff Lions ad allenare, come ho già scritto da un po’, tuttavia non è l’unico ed un posto particolare tra le varie manifestazioni lo mantiene lo Shrine Bowl.

Nato come evento di solidarietà per un ospedale pediatrico, funzione che continua tra parentesi a svolgere, lo shrine bowl è il posto dove vai a cercare la classe operaia della NFL.

Se al Senior Bowl ci sono prospetti caldi che sentiranno chiamati i loro nomi entro i primi due giorni del draft (e spesso al primo), molti dei ragazzi che si affronteranno allo Shrine Bowl saranno probabilmente scelti nel terzo giorno o diventeranno UDFA prioritari quindi giocatori con notevole upside, ruoli specifici, limiti fisici che ne potrebbero limitare la carriera tra i pro e tante altre variabili ma si possono scovare un sacco di validi pezzi in questo contesto e la NFL lo sa benissimo.

A riprova, molti giocatori possono trovare la strada fino ai massimi livelli come prova il fatto che otto giocatori passati per lo shrine bowl in passato sono stati selezionati per il pro Bowl 2022 (uno di essi è un certo Tom Brady).

Differentemente dal Senior Bowl, i coach non sono affidati a coach derivanti da un roster NFL ma hanno spesso e volentieri esperienza al massimo livello, in modo da preparare correttamente i prospetti.

Quest’anno lo shrine Bowl si terrà a Las Vegas il 3 Febbraio, un paio di giorni prima del Senior Bowl. Diretta su NFL Network alle 23 per chi è affamato di football e i più curiosi.

Non conosco bene i prospetti perché non seguo così attentamente il college ma gli esperti ci sono apposta. In ottica Lions vi metto quindici prospetti che hanno senso questo Aprile.

Vi segnalo da qui Teagan Quitoriano, un blocking TE classico che potrebbe avere un ruolo da subito nell’attacco e Isaih Pacheco, un RB con visione e scatto che potrebbe arrivare un pezzo giù nel draft.

Se siete sul treno dei QB che non conosce nessuno ma hanno il fantomatico upside, lo shrine bowl è il posto giusto per voi. Non ci provo nemmeno a stabilire se qualcuno abbia un futuro alla Kurt Warner o alla Tony Romo ma, in ogni caso, qualcuno che lanci durante il training camp serve sempre.

Se volete ulteriori informazioni, un buon posto da cui partire è, appunto, The draft network che sta facendo articoli come quello sopra per tutte le posizioni.

In attesa di ulteriori notizie da Las Vegas e dagli allenamenti, con relativi cambi nelle quotazioni, direi che può bastare.


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