
Secondo rinnovo per i Lions, secondo rinnovo che evita un tender per un futuro RFA ed un secondo rinnovo per rinforzare la profondità della squadra con un nome giovane ma che si è distinto lo scorso anno.
Dopo Jason Cabinda, è la volta di Josh Woods, linebacker di 25 anni che ha trascorso i primi due anni a Chicago prima di essere pescato dalla practice squad dei Bears da Brad Holmes e soci, sempre alla ricerca di rinforzi di talento, a fine settembre.
Woods si è integrato in fretta nel gruppo: è stato un pezzo importante degli special team ed è stato impiegato anche in difesa, dove ha avuto il ruolo di chiamare i giochi (il famoso green dot sul casco, che segnala il giocatore in contatto con lo staff) quando Alex Anzalone si è infortunato. Purtroppo, un infortunio in week 15 ne ha concluso anzitempo la stagione ma i numeri e l’impegno mostrato hanno convinto i Lions a cercare un accordo con lui prima di arrivare alla free agency, in maniera da tenerlo a Detroit senza dover spendere troppo per un eventuale tender.
Woods va a raggiungere Derrick Barnes e Anthony Pittman in un comparto di LB ancora ridotto all’osso; sicuramente ha lo spirito che piace a questa gestione e, probabilmente, ancora margini di miglioramento in difesa. Anche qualora questi non ci fossero, il suo contributo agli special team merita il suo nuovo contratto annuale i cui termini non sono noti ma che immagino non sia particolarmente oneroso.
La decisione di firmare ancora il buon Josh non è sicuramente destinata ad influenzare le scelte della squadra in free agency o al draft: aspettatevi innesti in una o in entrambe le occasioni. La difesa di Aaron Glenn non pone molta enfasi sui linebacker ma avere dei giocatori almeno passabili nel ruolo è una necessità.
Woods ha spiegato di essere stato molto colpito dalla sua prima interazione con coach DC e dalla sua franchezza.