
Inizia la stagione delle liste e uno dei classici è quella dei top free agent, che siano cento, centocinquanta o duecento. Le squadre migliori ne hanno, ovviamente, di più in quanto il talento è migliore e tutti non possono essere pagati restando sotto il salary cap. Che poi molti dei free agent top si rivelino un buco nell’acqua nel loro ambiente è una spiacevole verità che non toglie dall’affermazione precedente e dalla necessità per le squadre di cercare rinforzi anche in questo modo.
Per i Lions, la situazione non è particolarmente esaltante entrando nella free agency visto che, tra tutti i contratti in scadenza, solo due arrivano nella top 150 di The Athletic($$) e sono Charles Harris (50esimo) e Tracy Walker (116esimo).
Il primo, dopo l’ottima annata alla corte di Aaron Glenn, viene previsto un notevole rialzo dopo il contratto prove it dello scorso anno (contratto che forse potrebbero fargli gli stessi Lions ma dipenderà dal mercato). Per Walker, non vengono fatte previsioni ma è la dodicesima safety elencata quindi non credo che sarà un prezzone esagerato (se i Lions saranno particolarmente interessati, il che sembra probabile).
Se volete rodervi il fegato, ci sono un sacco di ex-Lions sulla lista a partire da Laken Tomlinson (29°) scelto al quinto giro nel 2013, spedito via da Bob Quinn nel 2017 tra il plauso generale e diventato un pilastro della OL dei 49ers. Oppure Quandre Diggs (31°), indimenticato favorito della tifoseria blu ed argento. O il vecchio amico (di Matthew Stafford) Ndamukong Suh (85°).
Anche PFF mette gli stessi due giocatori come unici free agent di interesse nella sua top 200, con Harris al 107° posto e Walker al 129°.
Il lato positivo è che la scelta di andare molto sulla linea verde nello scorso anno vuol dire che ci sono diversi giovani di valore che non andranno da nessuna parte per qualche anno, il che è importante. Ma acquisire talento anche in free agency, appunto, sarà un priorità per non finire ancora nei bassifondi della Lega.
- A proposito, NFL.com ha dato un primo giudizio delle draft class del 2021 e l’operato di Brad Holmes viene promosso a vele spiegate con un pregevole A-. Il motivo è, oltre ad una classe molto promettente guidata da Penei Sewell e Amon-Ra St.Brown, il lavoro fatto sugli UDFA che ha scovato moltissimi talenti dai posti più impensati.
And Holmes really did some fine work in the undrafted free-agent market, with a half dozen players providing Year 1 contributions. The two most notable names: Jacobs, who was the team’s best cornerback before suffering an ACL tear in December, and Patterson, who settled the kicker position by converting 13 of 14 field goal attempts over the final seven weeks of the season.
E Holmes ha fatto realmente un ottimo lavoro nel mercato degli undrafted free-agent, con una mezza dozzina di giocatori che hanno fornito contributi nel primo anno. I due nomi più notevoli: Jacobs che è stato il cornerback migliore della squadra prima di subire la rottura di un LCA durante Dicembre, e Patterson che ha stabilizzato la posizione di kicker convertendo 13 tentativi su 14 nelle ultime sette giornate della stagione.
A parte il fatto che AJ Parker gradirebbe un cenno per aver giocato tutta la stagione da slot corner titolare, le altre squadre della NFCN ottengono una B i Packers, un B- i Bears e un C i Vikings.
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Al contrario di quali giocatori i Lions dovrebbero firmare, ecco quattro nomi da evitare per questa free agency. Consideratemi un po’ indeciso su Allen Robinson che continua a piacermi parecchio malgrado gli ultimi anni ai Bears ma che davvero, rischia di essere troppo costoso in questo stadio del rebuild. Per gli altri, concordo abbastanza.
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I Lions, si sa, hanno il secondo pick assoluto e, quindi, sono uno degli approdi naturali per un eventuale trade up per il famoso "prospetto che non si può mancare". Visto il draft 2022 che si prospetta più profondo che carico nei primissimi posti, spero che accada.