Due parole sulle rifirme di oggi.

Visto che ancora non ci sono annunci ufficiali di nuovi arrivi (o di partenze particolarmente inattese), prendiamoci alcuni minuti per esaminare i molteplici rinnovi che i Lions hanno comunicato oggi in previsione dell’inizio delle danze.

Il primo è stato il ritorno di Tim Boyle con un contratto annuale da due milioni di dollari, di cui 1,75milioni sono garantiti al momento della firma.

Poco da dire e poco da entusiasmarsi: Boyle è in grado di muovere la palla e di tenere l’attacco in azione ma, per quanto le sue tre presenze siano andate gradualmente meglio, non ha mai dato l’impressione di avere grosso potenziale. In particolare, i suoi problemi di accuratezza sul corto e la mancanza di tocco sono note anche se è più a suo agio con i lanci in profondità. Lo staff ha fiducia in lui e può vantare un buon rapporto con Jared Goff; probabilmente resterà anche questo autunno, anche se un eventuale rookie potrebbe soffiargli il posto nella depth chart.

Visto il prezzo non esagerato (molto meno di quanto pagarono Chase Daniel a suo tempo) e la durata limitata dell’investimento, però, non mi sento di dare troppa importanza alla firma (nella speranza che non giochi uno snap).

Passiamo ad Alex Anzalone. Il trentacinquenne ex-Saints è stato rifirmato per la soddisfazione del neoallenatore dei LB Kelvin Sheppard, che non ha esitato a esternare la sua opinione su Instagram. Dopo un inizio pessimo, Anzalone si è trasformato in un leader della difesa dopo il taglio di Jamie Collins; non sappiamo ancora l’importo del contratto ma probabilmente avrà un ruolo ridotto rispetto al 2021, come mentore e riserva di lusso per Derrick Barnes e/o per ulteriori arrivi al draft. Non che non sappia farsi rispettare in campo, visto che ha dimostrato nettamente il contrario ma Anzalone ha sempre avuto difficoltà a giocare tutte le partite della stagione regolare e questo va considerato.

Veniamo al resto dei rinnovi: CJ Moore è fondamentalmente un motorino degli special team che può avere il suo posto in difesa in caso di emergenza (158 snap nel 2021) il cui ritorno era un atto praticamente dovuto.

Shaun Dion Hamilton è un LB molto atletico che, purtroppo, ha perso tutta la scorsa stagione per un infortunio nel training camp ma che, astutamente, i Lions vogliono rivedere visto il potenziale messo in mostra durante la permanenza ad Washington.

Jalen Eliott è una safety anche lui dotato di ottimi mezzi atletici ma molto grezzo che ha contribuito essenzialmente agli special team prima di trovare tempo anche in difesa a causa degli infortuni subiti. Anche qui, non mi aspetto un contratto molto diverso dal minimo ma dargli una possibilità non farà certo male.

E ora, aspettiamo con trepidazione gli arrivi dall’esterno.


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