
Grazie ad un free agency solida ma noiosa come non mai (per i Lions, per il resto della NFL è stata una grande avventura), vediamo di mettere un po’ la testa sul draft. Partiamo con due parole sui prospetti più ambiti, quelli che generalmente sono indicati ai piani altissimi delle selezioni.
Non tutti loro interessano ai Lions ma potrebbero finire in division o contare nelle strategie al top del draft.
Dei QB conto di parlare presto con un post a parte, per tutta una serie di motivi. Non ultimo è la possibilità che i Lions giochino, per la prima volta dal 2009, pesantemente su quel tavolo.
Ma iniziamo dal signore in foto.
Aidan Hutchinson è un DE molto noto ai tifosi Lions in quanto giocatore per i Michigan Wolverines. Le sue quotazioni sono schizzate in alto nelle ultime settimane e, per i bene informati, potrebbe essere la prima scelta assoluta al draft. Questo perché, in un draft complicato al top, è un sicuro titolare fin dal primo anno. Non avrà un ceiling altissimo come altri, specie altri difensori top di alcuni anni fa, ma non sbagli con Hutchinson e avrai un playmaker in una delle posizioni più importanti del gioco.

Kyle Hamilton è, con largo consenso, il giocatore migliore di questo draft. Il suo unico difetto è che gioca Safety, una posizione che la Lega considera, a torto o a ragione, di poco valore. Ma Hamilton ha tutto quello che serve per fare la differenza tra i pro: velocità di gioco, raggio di azione e di braccia, istinto per la palla. Se non dovesse uscire dalla top five, non stupitevi.

Questo è uno di quegli anni in cui il top dell’attacco viene rappresentato dai left Tackle. Il primo nome da ricordare è Evan Neal, LT da Alabama che compara favorevolmente con i migliori del ruolo come fisico e per la padronanza della tecnica ma su cui alcuni nutrono dei dubbi sotto l’aspetto caratteriale, in particolare quelli di mantenere la concentrazione per sessanta minuti. (Mah.)

Uno dei casi più affascinanti di questa primavera è costituito da Kayvon Thibodaux. Il DE da Oregon è stato per lungo tempo il presumibile primo assoluto, prima di essere sottoposto ad una character assassination che ricorda da vicino quella subita da Justin Fields lo scorso anno. La sua colpa? Avere altri interessi oltre al football e considerare anche l’aspetto commerciale ed economico di una carriera in NFL. Tutte cose che fanno rabbrividire certi scout ed executive rimasti ai primi anni duemila (o anche allo scorso millennio). Thibodeaux resta un giocatore molto tecnico e con delle doti naturali superiori a quelle dello stesso Hutchinson (il famoso bend). Ha giocato lo scorso anno da infortunato e potrebbe aver bisogno di tempo per realizzare il suo potenziale ma, nel giusto ambiente, potrebbe avere una carriera migliore di Hutchinson. Nell’ambiente sbagliato potrebbe bustare, ma immagino questo valga per tutti.

Non sarebbe un draft NFL senza almeno un CB discusso in top ten. Quest’anno a guidare il gruppo è "Sauce" Gardner. Fin dalla scelta di farsi identificare con il soprannome, Gardner mostra il carattere che si cerca in un CB1, sicuro di sé quasi al punto da apparire arrogante. Per sua fortuna, Gardner ha i tratti fisici ed il film al college all’altezza della sicumera. Come per tutti i corner, un po’ di stagionatura in panchina potrebbe giovargli ma il corner di Cincinnati ha un futuro.

Torniamo ai left Tackle, visto che ci sono un sacco di ricevitori buoni ma nessun Jamar Chase secondo gli esperti, e parliamo un attimo di Ickey Ekwuno, massiccio Tackle da N.C. State che qualcuno voleva spostare a guardia non si sa bene perché. Poi Ekwuno ha mostrato di avere un pollice o due in più di braccia e questi discorsi sono rapidamente sparito. Misteri dei draftnick. Molto più versato sulle corse che in pass protection ma ha il fisico e, soprattutto, il carattere per diventare un mostro in NFL.
E ora un po’ di nomi da tenere presenti:
- Jordan Davis, DT, Georgia. Molto di più di un nose tackle.
- Garrett Wilson, WR, Ohio state. Se ne parla poco perché c’è poco da discutere.
- Derek Stingley Jr, CB, LSU. Se non avesse problemi cronici di infortuni, avrebbe più talento di tutti. Ma li ha e potrebbe cadere un tot.
- Travon Walker, DE, Georgia. Se gioca nella difesa di Georgia, è un potenziale top twenty. Questo come regola di base. Walker fa eccezione perché è un potenziale top five.
- Treylon Burks, WR, Arkansas. La ricerca del prossimo Deebo Samuel potrebbe spingere tantissimo le quotazioni di Burks ad Aprile.
- Drake London, WR, USC. Ottimo ricevitore E tifoso Lions.
Non aggiungo altro, per ora.
2 thoughts on “Guida rapida al draft 2022: il top ( senza QB).”