
Prima del draft i Lions provano a tappare, almeno parzialmente, uno dei buchi più preoccupanti che avevano a livello di roster invitando per un provino prima e firmando immediatamente DeShon Eliott.
Eliott è ancora giovanissimo per un free agent (25 anni) ed ha giocato i suoi primi anni di carriera ai Ravens che lo hanno scelto al sesto giro del 2018.
Purtroppo ha una lunga storia di infortuni che ne hanno molto limitato il rendimento in campo; la lista di Lionswire riporta:
- salta la stagione di debutto per un infortunio al braccio riportato in preseason
- 6 partite giocate nel 2019 per un infortunio al ginocchio che ha richiesto un’operazione.
- 6 partite giocate nel 2021 per un infortunio al pettorale e ai bicipiti.
Sono tre infortuni che non sono correlati e che si aggiungono ai problemi palesati già a Texas dove aveva saltato 11 partite in due anni.
La buona notizia è che nel 2020 ha giocato tutta la stagione per Baltimore come titolare con buoni risultati, il che vuol dire che qualora i Lions dovessero riuscire a farlo stare in campo potrebbe immediatamente andare ad occupare il posto da titolare accanto a Tracy Walker.
Come riportato dal profilo già linkato sopra, Eliott è un giocatore molto fisico (il che non aiuta ad evitare gli infortuni) che appartiene alla vecchia scuola del "creo incompleti separando violentemente ricevitore e palla" più che a quella "evito che ti arrivi il pallone tra le mani". Dei sette PBU riportati, cinque sono dovuti ad un contatto talmente violento che il ricevitore non è riuscito a completare il processo di ricezione. (Ahia. Sento male a scriverlo).
La stessa attitudine viene riportata nel run game, dove Eliott non ha problemi ha giocare nella box, dove anzi gioca quasi come un LB aggiunto ed ha pure capacità e tempismo per i blitz.
Come impatta il suo arrivo sul draft? Indubbiamente, apre qualche scenario in più rispetto a ieri quando una safety nelle prime 34 scelte era una necessità assoluta e il dover investire un altro pick sulla posizione quasi certo.
A questo punto, mettere in campo un duo Eliott/Walker con un eventuale supporto di Will Harris per il big nickel è un pensiero accettabile.
Ma la storia di infortuni di Eliott non mi fa stare molto tranquillo e sicuramente almeno un’altra safety di qualità spero arrivi. Magari non siamo più confinati ai soliti nomi (Dax Hill, Jaquan Brisker, Lewis Chime e pure Kyle Hamilton) ma indubbiamente, se non sarà uno di loro, spero che Brad Holmes ugualmente non aspetti il terzo giorno per trovare ulteriore aiuto nella posizione.
In ogni caso, spero che il buon DeShon mi smentisca questi dubbi con decisione sul campo.
Del resto, le sue capacità sono evidenti:
Per i fan di Christopher Nolan in circolazione, dai tempi dell’università il soprannome di DeShon Eliott è "The Joker" con chiaro riferimento al personaggio interpretato da Heath Ledger, personaggio del resto molto popolare tra i giocatori NFL.
Eliott è il secondo difensore che arriva a Detroit dai Ravens, con Chris Board che lo aveva preceduto di alcune settimane, il che mi spinge a ricordare l’ottima reputazione della difesa di Baltimore.
Benvenuto nel branco!