Brad Holmes: poco movimento per il secondo pick e altre dichiarazioni pre draft.

L'ufficio di Holmes

Tradizionale conferenza stampa predraft da parte di Brad Holmes con alcuni interessanti e tante, tante cortine fumogene come la stagione prescrive (recap qui).

Si parte con quella del titolo: non c’è molto chiacchericcio riguardo la possibilità di trovare un partner per scambiare la seconda scelta assoluta. Holmes ha aggiunto che si aspetta che la situazione si scaldi nei prossimi giorni ma, onestamente, non ci conterei troppo specie se i Lions non proporranno un’offerta speciale, per dir così, pur di scendere. Purtroppo la natura del draft rende complicato scendere da così in alto.

In compenso, Holmes ha spiegato di cercare un game changer per la sua squadra con la seconda assoluta (e con ogni pick disponibile) e che nessuna posizione va esclusa, il che vuol dire che potrebbe essere un quarterback qualora ne avesse le capacità.

Ergo, escluderei tranquillamente i quarterback di quest’anno, a meno che non si parli di un game changer a lungo termine, e mi concentrerei sui difensori (Dio non voglia un altro tackle offensivo); in ogni caso Holmes e soci hanno un gruppo ("bucket", letteralmente un secchio) di prospetti definiti elite, per la top five o la top ten (in caso di improbabili, vedi sopra, trade back) con cui si sente tranquillo.

Holmes ha anche spiegato che non passerà su un prospetto perché si ritiene che il prossimo anno la classe sarà più forte nella posizione, il che mi trova largamente consenziente in quanto che questo genere di proiezioni sono fin troppo nebulose a questo punto dell’anno.

Holmes ama ripetere (e lo ha fatto ancora oggi) che se il giocatore è quello percepito come giusto, i Lions non si faranno problemi anche a salire nel draft (spero non alla prima assoluta, visto il costo).

La lezione più importante che Holmes ha acquisito durante lo scorso anno, secondo lui stesso, è stata la pazienza dovuta al dover navigare una stagione con tre vittorie (ottenute, va ricordato, tutte nella seconda parte di stagione) senza scomporsi ed andare nel panico. Sicuramente una lezione importante che potrà portare i suoi frutti anche tra nove giorni.

Per finire, Holmes ha toccato il discorso Deebo Samuel spiegando che ci sono state discussioni interne come per qualsiasi giocatore che diventi disponibile ma che restano, a questo punto, interne. Immagino che siano state più intense che per un CB di terza fascia rilasciato. Per intanto, vale la pena riportare che i niners hanno dichiarato non avere nessuna intenzione di rilasciare il suddetto WR, per quanto questi sia irritato.

Vedremo, intanto il draft si avvicina a grandi passi e le voci non mancheranno.


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