Siamo a quasi 48 ore dal draft ed è il momento di mettere insieme le notizie che filtrano da Las Vegas.
Ma prima un annuncio di pubblica utilità (senza chitarre):
Fornitoci gentilmente da Brent Sobleski di Bleacher Report.
Alcuni aspetti del draft non sono accessibili al pubblico: i controlli medici non sono disponibili, alcuni problemi avuti fuori dal campo possono non essere di pubblico dominio ma noti alle squadre, semplicemente come è andato un colloquio può spostare la valutazione di una squadra su un prospetto.
In aggiunta, le squadre non hanno praticamente mai 32 soggetti con una valutazione primo giro (esempio) e diversi sistemi di valutazione per gli stessi giocatori.
Esempio eclatante di quest’ultimo punto è proprio quest’anno con le prime tre organizzazioni con sistemi di valutazione ed approcci schematici molto divergenti.
Ma, in generale, quando vedrete questo o quel giocatore iniziare a scivolare anche a lungo, ricordatevi di questo post. (E aggiungete l’imponderabile, come la maschera di Laremy Tunsil).
Questo draft in particolare sembra essere particolarmente difficile da decifrare come i media si affannano a ripetere da mesi: la forza del draft pare nel secondo/terzo giro e i top classe sono poco separati tra loro, quindi un giocatore con una valutazione di terzo nel ruolo per una squadra potrebbe agevolmente essere primo per un’altra.
A confermare la difficoltà nella lettura delle scelte sono anche direttamente alcuni GM come Terry Fontenot dei Falcons:
che lo scorso anno, in quarta posizione, aveva le chiavi del draft in mano visto che i primi tre pick erano scolpiti praticamente nella roccia.
Quest’anno non c’è chiarezza nemmeno sul primo pick, come riportato ieri.
In compenso, sia Atlanta che Carolina che vengono considerati come i primi spot per un QB dai bene informati (indovinate chi manca? Esatto) ed i rispettivi boss non stanno facendo molto per diminuire le aspettative.
Il già citato Fontenot ha semplicemente detto che cercano di migliorare ogni sezione della squadra, compreso il QB e quindi è possibile che i Falcons escano dal draft con un QB (però magari al sesto giro, non al sesto pick).
Scott Fitterer dei Panthers ci è andato giù più duro, spiegando che ci sono almeno un paio di QB che valgono la sesta scelta e che un paio di team sembrano intenzionati seriamente a salire alla sesta.
Possibili entrambe le cose. Ed in entrambi i casi ci crederò a posteriori. Va notato che paventare una corsa ai QB potrebbe spingere anche altri a scavalcare i Panthers. Qualcuno andrà in panico e salirà fino alla due? Anche qui, mi permetto di dubitare ma si sono viste cose più strane (vedi sopra).
Nel frattempo, pare che i Jaguars stiano ancora definendo il pick ma quello che si legge in giro vorrebbe che i nomi più gettonati siano Travon Walker e i due Tackle offensivi (Ekwonu e Neal), mentre l’interesse per Hutchinson si sarebbe raffreddato.
Il che ci porta a Detroit e a ripetere che, qualora Hutchinson fosse disponibile alla seconda, molto probabilmente sarebbe il nome. Se la decisione fosse presa dal solo Brad Holmes, le probabilità che il prescelto fosse Kayvon Thibodeaux sarebbero molto più alte ma i Lions attuali hanno dato una priorità notevole alla collegialità ed al processo e tutto quanto. In quest’ottica gli osservatori più attenti dicono che la valutazione propenderebbe per Hutchinson.
(Wild card: Sauce Gardner. Non sarei contentissimo ma non odio l’idea. Pochissimo nominati se non come scenario ipotetico: QB).
Dopo la seconda la situazione diventa così fluida che cercare di prevedere cosa sarà della scelta numero 32 e della 34 è pura utopia.
Come scritto sopra, se una tra Falcons e Panthers dovesse andare di QB, salterebbero tutti i mock dei big insider. Qualora lo dovessero fare tutti e due, seguirebbe panico nella Lega con Steelers e Saints che dovrebbero rivedere probabilmente i loro piani con zero preavviso.
Anche se non dovesse succedere uno scenario così estremo, ci sono troppe possibilità da contemplare: corsa ai WR? Quanto cade Hamilton? Thibodeaux può realisticamente uscire dalla top ten? Qualcuno potrebbe salire davanti ai Saints per un QB?
Per non parlare di possibili trade up dei Lions stessi, per un difensore o anche per Drake London. Dubito ma non direi di no, anche se sarebbe una bella spesa. O di trade down dalla trentadue come si diceva ieri.
Per ora non si sa. Vedremo se le prossime ore porteranno un po’ di chiarezza. Ma ne dubito, tuttavia domani dovrebbe arrivare uno dei pochi mock di Ben Allbright che trovo sempre interessante e informato. Magari ne esce qualcosa di buono.
