
Nessuno si aspettava che un bersaglio così grosso fosse nel mirino dei Lions e di Brad Holmes ma, con la gentile collaborazione dei Vikings, i Lions hanno aggiunto al loro attacco il pezzo che ritenevano mancante, cioè il ricevitore da Alabama Jameson Williams
Williams è il primo ricevitore che i Lions selezionano nel primo giro dal 2007 quando scelsero il grandissimo Calvin Johnson (anche se va detto che negli anni precedenti, Matt Millen aveva fatto incetta di ricevitori ad inizio draft, con risultati davvero inqualificabili, il che aiuta a renderlo il sesto ricevitore scelto dalla squadra in top-12).
Per la lista di riconoscimenti, chiedo aiuto alla grafica fornita, sennò non se ne esce più:

Questo articolo racconta il percorso di Williams dalla high School fino ai Lions e mette in risalto la sua caratteristica fondamentale: la sua velocità che detta la copertura e influenza la difesa anche se non prende direttamente il pallone. Come hanno detto direttamente durante la cronaca del draft su NFL Network, non deve ricevere la palla sette o otto volte per essere efficace, solo due o tre ricezioni possono bastare per avere un impatto sulla partita.
Per chiarire meglio, vi lascio un thread del buon Brett Whitefield su Twitter che spiega di cosa stiamo parlando:
Bello, vero?
È esattamente il tipo di giocatore di cui parlava Ben Johnson quando diceva che all’attacco mancava un giocatore in grado di vincere costantemente gli uno contro uno.
Quali sono le debolezze di Williams, viene chiesto ad un giornalista che segue Alabama.
Nothing major, really. Outside of coming off a significant injury, he’s a little slight of frame at 179 pounds. He showed a willingness to block at Alabama, but he isn’t going to seek out contact. It isn’t necessarily a problem for a guy that is usually running right by defenders, however.
Niente di importante, davvero. Oltre a star recuperando dopo un infortunio importante, è un po’ leggero con 81 kili. Ha mostrato di voler bloccare ad Alabama, ma non andrà a cercare il contatto. Non è necessariamente un problema per uno che usualmente scappa dai difensori tuttavia.
Probabilmente il ricevitore con più talento e velocità della sua classe, se davvero tornerà a potersi allenare questo Luglio, in anticipo sui tempi standard, potrebbe rientrare già per l’inizio della stagione ma, fortunamente, grazie alla presenza di DJ Chark e Josh Reynolds non c’è fretta di spedirlo in campo in condizioni precarie.
Che differenza può fare un anno ed un paio di mosse…