
Non era scontato, visto la maniera in cui la NFL tratta questo genere di cose ma, a domanda diretta, Dan Campbell non ha esitato a rispondere su quanto dichiarato ieri da Tyrrell Crosby dicendo che non vuole approfondire l’argomento e che non vuole parlarne nello spogliatoio per non dare ulteriore risalto alla questione ma ha continuato mettendo in risalto come uno dei suoi obbiettivi sia quello di un ambiente che favorisce una comunicazione trasparente.
"My players know that if they’ve got an issue, they’ll come up and talk to me, They know that my door’s always open. You can come talk to me in practice if you really believe something’s going on. We were big on that here man. It’s all about communicating. I’ve said it from day one, our coaches say it from day one. If you’ve got a problem and something’s on your mind, come talk to us, man. You’re not gonna get blasted, we’re gonna talk to you.
I miei giocatori sanno che se hanno un problema possono venire e parlarne con me. Sanno che la mia porta è sempre aperta. Puoi venire a parlare con me in allenamento se davvero credi che stia succedendo qualcosa. Diamo importanza a questo, amico. È tutto comunicazione. L’ho detto dal primo giorno, i nostro coach lo dicono dal primo giorno. Se hai un problema e hai qualcosa in capo, vieni a parlarne con noi, amico. Non ti blasteremo, parleremo con te.
Il che fa supporre che secondo l’head man dei Lions non ci sia stata troppo comunicazione con Tyrrell Crosby e non per colpa sua o dei suoi.
Non credo che avremo altre dichiarazioni sull’argomento da parte della società. Ad occhio, direi che i rapporti sono stati decisamente conflittuali da subito il che può succedere nei luoghi di lavoro e che la situazione ha preso subito una piega negativa a Luglio dello scorso anno.
Ugualmente, quando viene diagnostica poi un problema serio di salute qualcosa non deve aver funzionato. Per niente.