
Stasera si chiude la seconda settimana di training camp e si concluderà con l’open scrimmage al Ford Field con la presenza del pubblico, uno dei primi appuntamenti per i tifosi per fare la conoscenza con la squadra.
Nel frattempo, sono iniziate le padded practice con relativo aumento della tensione in campo:
Del resto, la naturale competitività, il desiderio di guadagnarsi il posto questo autunno sono comprensibili ma un serio infortunio o un deterioramento dei rapporti tra compagni sono sempre in agguato ed è compito primario dei coach evitare che il trash talking che tanto può servire per far crescere diventi il detonatore per incidenti anche gravi.
Per ora tutto bene e la prossima settimana l’inizio della preseason permetterà di avere qualcosa da colpire oltre ai propri compagni.
Attacco
Come detto e ripetuto, l’attacco sembra molto più avanti rispetto allo scorso anno. Tutto inzia con Jared Goff che, senza gridare al miracolo ed alzare troppo l’asticella delle aspettative, è molto più tranquillo dello scorso anno e sembra aver perso la paura di sbagliare che lo attanagliava lo scorso anno e lo ha perseguitato per la prima parte della stagione. Anche con le pad addosso e i difensori che rischiano di arrivarti in faccia, Goff è stato frizzante ed in sincronia con i propri ricevitori.
In particolare, sembra in grado di riprendersi immediatamente dopo un errore. Durante l’allenamento di venerdì ha lanciato un intercetto cercando di raggiungere Josh Reynolds ma non è rimasto particolarmente turbato, anzi si è rifatto immediatamente con un lungo completo ancora per "la mantide" Reynolds. Non ci sono ancora moltissime palle lunghe, a proposito, ma molte più del 2021.
Se l’opera di recupero psicologico è conclusa (e aver superato l’ultima tremenda annata deve aver giovato), Goff potrebbe giocarsi davvero le sue carte per essere futuro titolare nella NFL, a Detroit o altrove.
La linea d’attacco sembra essere quello che ci si aspettava leggendo i nomi e connettendo con le potenzialità. Non stupitevi assolutamente se a fine stagione ci sarà più di un all pro. Questo si riflette positivamente sul gioco di corsa, dove D’Andre Swift sembra essere il big dog con la sfida per il coaching staff di trovare il giusto equilibrio per giocare 17 partite e avere impatto in tutte. Personalmente, terrei d’occhio lo stesso Jamaal Williams perché la sua capacità di convertire i terzi e tre non è da sottovalutare e sembra che stia crescendo anche nel gioco di passaggi.
Per i TE, sembra che Brock Wright si sia assicurato (per ora) il ruolo di TE2 (ringraziando la TE university), con Garrett Griffin che divide le sue rep tra il suo ruolo e quello di Full Back in attesa del ritorno di Jason Cabinda (che ci sta mettendo un po’ più di tempo del previsto. Iniziamo a tenere gli occhi aperti). James Mitchell sta iniziando a prendere confidenza con il gruppo dopo aver vissuto tutta l’offseason a bordo campo mentre Shane Zylstra è probabilmente il miglior pass cacther non chiamato Hockenson. Vedremo ma forse qualcosa c’è. Oltre TJ, ovvio. Di lui, non parlo perché non ho molto di nuovo da dire.
Per i ricevitori, la situazione è diversa rispetto allo scorso anno come il giorno e la notte, grazie alla varietà e alla qualità del talento disponibile. Kalif Raymond è ad oggi tipo il WR5 dopo aver dovuto sopperire al ruolo di WR1/2 per buona parte dello scorso anno. DJ Chark sta prendendo spazio e ampliando il suo repertorio, Amon-Ra St. Brown sta lavorando in particolare sulle YAC e Josh Reynolds è ha la sua chimica con Goff ed il suo senso della palla (e sta cercando di diventare più fisico).
C’è ancora un po’ di scetticismo in giro ma si può essere fiduciosi.
Non è ancora chiaro chi chiamerà i giochi una volta iniziata la stagione, io punterei su Ben Johnson se l’attacco mostrerà un buon piglio in queste settimane ma né lui né DC sembrano molto preoccupati al riguardo quindi non lo sarei nemmeno io se fossi in voi.
Difesa
La difesa è, come previsto dopo i risultati del 2021, molto più in divenire.
Aidan Hutchinson sta prendendo spazio e ottenendo i primi risultati nella linea, non solo come EDGE ma anche come rusher interno in certi pacchetti. Ci sono diverse incognite su come si evolverà la situazione dopo il ritiro di Penisini e l’operazione subita da Josh Paschal che è in anticipo sui tempi di recupero (secondo Campbell) ma che mancherà ancora un po’. Molta competizione anche per i posto da EDGE/LB con Julian Okwara che pare crescendo ma con tanta concorrenza dai vari Justin Houston e altri.
A proposito di Okwara, Romeo ha approcciato i giornalisti per spiegare che la la sua riabilitazione sta continuando bene e che conta di giocare a football nel 2022 il che sarebbe un ottimo sviluppo per lui e per la squadra.
Ci sono diversi snap da sfruttare per mettersi in luce ed i ragazzi stanno dando il massimo accanto a McNeil, con nomi segnalati Jashon Cornell e Bruce Hector. Purtroppo da considerare anche l’infortunio rimediato da Levi Onwuzurike (su cui non si hanno aggiornamento e la cosa mi puzza).
Tra i LB, da segnalare l’ascesa di Malcolm Rodriguez che sta già prendendo (occasionalmente) rep da titolare o prima riserva. Rodriguez compensa i limiti fisici con una capacità ottima di comprendere la situazione di gioco ma, ugualmente, non lo vorrei vederlo provare troppo spesso a far tackle su Derrick Henry o un altro back di molto grande.
Dietro, pare che la situazione safety sia stabile con Walker e Eliott chiari leader e una tonnara per il posto di terzo uomo (mio favorito: Melifonwu, anche solo perché è un terzo giro). Per i corner Amani Oruwariye si è preso sul campo i gradi di CB1 fino a nuovo ordine mentre il resto della situazione non è per niente chiaro.
Chase Lucas si sta affermando come backup in grado di giocare tutti gli spot più gli special team, anche se con potenziale limitato per l’età (25 anni da rookie), Will Harris e Jeff Okudah battagliano per il posto di CB2 ma Okudah potrebbe essere anche dirottato nello slot al posto di AJ Parker, alla fine dei giochi.
Per le riserve, ci sono talmente tanti nomi che circolano da rendere impossibile farsi un’idea senza assistere alle sessioni (ma forse lo scrimmage di stasera ci verrà in aiuto).
Concludendo
Il clima generale ad Allen Park sembra buono e le cose sembrano procedere. Continua lo stile da babyface che caratterizza questa gestione che sia coach Campbell che si segna i nomi dei baby tifosi da far salutare per messaggio, Duce Staley che interrompe un attimo l’allenamento per salutare altri ragazzi di un programma educativo o Ben Johnson che dice che non prenderebbe Jared Goff in squadra per giocare a pallacanestro dopo una schiacciata di festeggiamento non particolarmente ben riuscita.
Resta molto più facile tifare per questa gente che per altri.