
Iniziare l’anno contro le Philadelphia Eagles è probabilmente un modo significativo per i Lions 2022.
Lo scorso anno contro la squadra della città dell’amor fraterno i Lions fecero la peggiore figura della stagione perdendo 6 a 44, facendo sorgere seri dubbi sul proseguio della stagione e costringo Coach Campbell e compagnia a guardarsi allo specchio, fare un discorso serio e invertire la rotta verso una seconda parte di stagione che avrebbe avuto un tono molto diverso.
Però, ripartire contro delle Eagles che avevano totalmente smantellato Jared Goff e compagnia sarà un ottimo test per vedere se quei problemi sono stati davvero risolti o se covano sepolti sotto lo smalto dei nuovi acquisti, dell’ottimismo di preseason e di Hard Knocks.
Sarà una signora sfida contro una squadra che è ulteriormente migliorata durante questa offseason (ricordate: non fate affari con Howie Roseman. Non in ingresso e tantomeno in uscita) e che spera nel definitivo salto di qualità di Jalen Hurts per tornare nel giro che conta.
I Lions avranno dalla loro un pubblico bollente con il Ford Field esaurito e con tanta voglia di tifare per una vincente (o decente) dopo anni di inferno e purgatorio ma ricordate che la partenza sarà in salita e che la stagione dura 18 giornate.
Fondamentali
La stagione si apre per le Philadelphia Eagles (0-0) ed i Detroit Lions (0-0) presso il Ford Field di Detroit alle 19 italiane cioè le 1.00PM locali (come è previsto per tutte le partite stagionali dei Lions, salvo sorprese).
La partita sarà visibile tramite Gamepass (come per tutte le partite stagionali, tranne il Ringraziamento e casi strani).
Le Eagles conducono la serie per un’incollatura grazie alla vittoria dello scorso anno (17-16-2) di cui abbiamo già detto.
Le Eagles
Lo scorso anno, le Eagles dopo un inizio abbastanza claudicante hanno trovato il loro ritmo grazie ad una serie di aggiustamenti in corsa, in maniera non troppo dissimile dai Lions, trasformando l’attacco per meglio servire le capacità di corridore di Jalen Hurts.
Quest’anno l’idea di Nick Sirianni e soci sarebbe di superare lo scalino, contando sulla maturazione di Hurts e sull’arrivo del suo vecchio compagno di università AJ Brown in attacco, dopo ave sbolognato Jalaen Raegor ai Vikings per un prezzo potenzialmente superiore a quanto pagato dai Browns per Amari Cooper (che dicevo sopra sul non fare affari con Roseman?).
La difesa è guidata dal nostro vecchio amico Darius Slay (e sappiamo tutti chi dobbiamo ringraziare per questo) ed è stata rinforzata, tra gli altri, dal rookie Jordan Davis nelle trincee e da uno dei trash talker più efficaci della NFL, lo slot corner Chauncey Gardner-Johnson che Aaron Glenn conoscerà benissimo visti i trascorsi comuni ai Saints.
Una compagine i cui punti di forza sono molto simili a quelli dei Lions e che molti vedono come più matura e abituata a competere. Faranno bene a tenersi stretti rotule e menischi vari.
i Lions
I Lions si apprestano a mostrare al mondo i risultati veri della loro rivoluzione culturale al secondo anno.
Come ha detto DC, in televisione tutto può esser fatto sembrare bello ma la cosa reale è quello che inizia questa domenica e che sarà fatto di sudore, Win e Loss.
Purtroppo il solito colpo di sfortuna con l’infortunio di Big V. Vatai poco prima dell’inizio della stagione regolare e quello della sua prima riserva Tommy Kraemer (out), e il buon Frank Ragnow che potrebbe giocare ma che non sarà al 100% (questionable, inguine) non inducono all’ottimismo visto il gran parlare che abbiamo fatto sulla linea d’attacco in questi mesi.
La difesa dovrebbe essere praticamente al completo visto che i problemi di affidabilità di Levi Onwuzurike (schiena, pure lui) ci avevano preparato alla sua assenza e pure Ifeatu Melifonwu assente per l’inizio di stagione era già previsto.
In ogni caso, il compito sarà difficile ma i Lions vogliono sicuramente riscattare la pessima figura del 2022, come già dichiarato da un Jared Goff sicuramente meno schivo dello scorso anno.
Vedremo se i progressi del medesimo e della squadra eviteranno una mesta ripetizione degli eventi passati.
Un’altra cosa
TJ Hockenson non ha avuto un rinnovo quest’anno e non è detto che i Lions vogliano pagare il prezzo di un mercato che sta esplodendo come quello dei TE ma il valore in campo non deve essere sottovalutato. Nel caso particolare, è il primo TE nella storia della NFL a mettere a referto 50 iarde di ricezione ed un TD nelle sue prime tre stagioni.
E per finire
Il Ford Field sarà tutto esaurito per la prima volta da quella che sembra un’eternità. All’armata BrancaLeoni il compito di non disperdere questo capitale di entusiasmo.
Pronostico
Anche senza gli infortuni a funestare le prospettive, la fiducia si costruisce sul campo e Dan Campbell sarebbe il primo a dirvelo.
Quindi, viste le differenze del roster non posso che prevedere una sconfitta sia pure di misura più lieve dello scorso anno (e ti credo, sennò sarebbero guai).
Eagles 27 – Lions 24
Previsione bonus: Aidan Hutchinson con un sack. E diversi menischi masticati nel processo.