
Ogni tanto, anzi abbastanza spesso, Dan Campbell ci ricorda perché è tanto facile sperare che sia lui l’uomo giusto.
Oggi per esempio è andato in conferenza stampa con una maglietta della High School di Oxford, Michigan che lo scorso anno di questi tempi era stata funestata da una sparatoria in cui quattro studenti avevano perso la vita. Campbell ha tenuto a specificare che se è facile dimenticarci di queste tragedie quando non ci toccano, le cicatrici per chi le vive da vicino restano, anche per tutta la vita.
If you’re outside of that community who was directly impacted, you go about your lives and you forget about it. You’ve got other things going on, this and that, and I think just for this moment, I want them to know we’re thinking about them. That there was just a little bit of thought that went into the fact that, ‘Hey, this happened a year ago and we feel your pain, and just because time has passed doesn’t mean that those scars aren’t still there.
Se non appartieni a quella comunità che è stata direttamente colpita, continui a vivere la tua vita e ti scordi di queste cosa. Hai altro da fare, questo e quello, e io penso che solo in questo momento, voglio che sappiano che stiamo pensando a loro. Che c’è stato solo un po’ di attenzione che è passata nel fatto che "Hey, questa cosa è successa un anno fa e noi ricordiamo il loro dolore, e solo perché il tempo è passato questo non vuol dire che quelle cicatrici non siano ancora lì.
Un pensiero che mostra che la decisione dello scorso anno di donare la game ball alla comunità era ben altro che un atto di circostanza e ci dà un altro sguardo all’uomo e al suo valore percepibile, al di là dei time out o delle chiamate.
- Il buon Tim Boyle è stato ripetutamente soggetto a strali da parte della tifoseria prima per alcune prestazioni non eccelse in sostituzione di Jared Goff, poi per la gestione largamente rivedibile della posizione di secondo e terzo QB di questa estate da parte di Brad Holmes.
Dopo aver trascorso questi mesi come terzo QB della squadra in practice Squad, è giunto per lui il momento di un cambio di residenza, pur senza finire molto lontano ma anzi restando in division.
Infatti, i Bears lo hanno firmato nel roster principale scippandolo alla PS dei Lions:
Boyle, come notato nel tweet originale, ha già conoscenza con l’offensive coordinator dei Bears Luke Getsy grazie al tempo trascorso da entrambi assieme ai Patriots mentre i Bears hanno bisogno di rinforzi nella posizione per gli infortuni a Justin Fields (spalla del lancio non di lancio) e Trevor Siemian (Obliquo). Visto che è stato preso da una PS altrui, Boyle dovrà restare a roster per i Bears almeno per tre settimane.
Vedremo come i Lions sopperiranno alla nuova necessità ma non mi farei troppe illusioni.
- Con il comparto ricevitori che diventa sempre più in salute, i Lions hanno tagliato il WR Josh Johnson dalla PS per sostituirlo con un CB Jarren Williams.
Williams, oltre ad essere il terzo giocatore con questo cognome giusto per facilitarmi la vita, ha esperienza pregressa in NFL avendo giocato due anni con i Giants, mettendo a segno 8 presenze, 2 da titolare con 1 passaggio difeso e 19 tackle. A venticinque anni, vale la pena dare un’occhiata.
- dal report, notizie abbastanza contrastanti.
Si parte con Jeff Okudah e Jonah Jackson con il jersey rosso "non toccatemi" che attesta una regolare continuazione nel concussione protocol. Aspettatevi una full practice entro venerdì che dovrebbe aprire la strada ad una loro partecipazione, il che è molto positivo per la salute di Jared Goff e della linea specie perché Evan Brown (caviglia) è ancora fermo. In più, anche Penei Sewell ha saltato l’allenamento per un altro problema alla caviglia ma era presente e si allenava con uno dei trainer, quindi dovrebbe essere un problema minore. Il buon Frank Ragnow è limitato dal suo problema al piede ma è ormai una consuetudine, spiacevole, per lui anche se non lo ha costretto a saltare le ultime partite.
Torna ad allenarsi Josh Paschal (caviglia) il che è molto positivo per la difesa; ancora limitato con un problema al gomito Julian Okwara mentre Chase Lucas deve affrontare un problema al tendine del ginocchio.