Preview 14/22: si prova a fare sul serio?

Vikings e Lions allo scrimmage

Benvenuti alla presentazione di uno scontro di division importante come non mai, visto che oltre l’onore e la rivalità ed il destino del rebuild, i Lions si giocano per la prima volta in anni buona parte delle loro speranze di giocare in post season.

Perché dopo la partenza 1-6, tutti gli obbiettivi erano, diciamo così, interni: una seconda vittoria, una vittoria esterna, una streak vincente degna di questo nome. Ma, dopo l’ultima partita contro i Jaguars, i Lions si trovano nella posizione di giocare per mantenere vive ed aumentare le proprie speranze di playoff.

Il fatto che i Vikings vogliano tornare a casa con addossi il cappellino e la maglietta del vincitore di Division aggiunge alle motivazioni dei ragazzi di Dan Campbell, che non hanno nessuna voglia di concedere ai rivali questa soddisfazione proprio a Detroit dopo diverse prestazioni importanti. Ma la motivazioni vera è sicuramente l’opportunità di allargare quello che ora è uno spiraglio in un vero e proprio sentiero verso la post season.

Ed era pure l’ora che i motivi primi fossero questi, visto che negli ultimi anni a questo punto dell’anno parlavamo ormai di draft e dei cambiamenti da affrontare nell’offseason, con un occhio alla partita domenicale ed uno al futuro.

Probabilmente è dal 2017 che, a questo punto di Dicembre, non c’era così attenzione (ed è meglio non ricordare come finì quella volta, specie se siete rimasti spiritualmente legati a Nonno Jim Caldwell).

Ma per il margine di errore è onestamente strettissimo, uno spiraglio appunto. Un errore in questa rincorsa alla bersagliera rispedirebbe tutti i discorsi al prossimo anno. Certo, resterebbe un patrimonio di buona volontà e di esperienza ma un po’ di delusione resterebbe sicuramente nell’aria.

Va detto che i Vikings (10-2) hanno dimostrato un indubbio bernoccolo per portare a casa anche la vittoria più improbabile, come testimoniano le X vittorie con uno scarto inferiore ad un touchdown. Una simile statistica non è solo attribuibile alla fortuna visto che spesso indica buon coaching ed una buona capacità di giocare sotto pressione. Tuttavia sicuramente richiede anche una certa dose di assistenza della dea bendata e noi tifosi Lions sappiamo benissimo quanto poco sia affidabile la stessa.

Questo fatto unito a quello che i Lions sono stati protagonisti di un bel football in queste ultime partite ha fatto sì che i Lions (5-7) siano favoriti per le agenzie di scommesse rispetto ai Vikings (10-2) il che è già una notizia visto che situazioni simili si verificano molto raramente (anche se la maggioranza degli scommettitori pare investire sui Vikings).

Sicuramente una situazione aperta a tutte le soluzioni con due squadre molto motivate per una partita che si preannuncia emozionante.

Si gioca al Ford Field alle 19 (1.00PM oltreatlantico); diretta classicamente su Gamepass o altri mezzi. In vista dell’importanza della partita, la squadra ha messo in vendita dei posti in piedi. Sicuramente il pubblico si farà sentire (e i Vikings sono noni per false partenze e altre penalità presnap).

I Vikings conducono la serie per 80-40-2 e l’ultima partita brucia ancora fin troppo a tutti per parlarne qui.

Il numero da ricordare: 707

Immagino che qualcuno si aspettasse una percentuale per l’arrivo ai playoff ed, invece, vi presento il numero di snap già giocati da Aidan Hutchinson nella sua prima stagione in NFL.

Per confronto, Kayvon Thibodeaux ne ha giocati solo 523 mentre la prima scelta assoluta Travon Walker un rispettabile 665.

Il numero di snap giocati da Hutch è molto, molto alto (85% degli snap difensivi) e testimonia il gran lavoro richiesto alla seconda scelta assoluta, dimostrazione di fiducia ma anche di una decisa mancanza di rotazione nel ruolo.

Se la preoccupazione a breve termine deve essere quella di un possibile calo di produzione nell’ultima parte del campionato (il famoso rookie wall unito ad una certa stanchezza), a lungo termine si evidenzia la necessità di fornire un sacco di profondità alla rotazione difensiva che ora è praticamente inchiodata su quei tre-quattro nomi per quasi tutta la partita e che patisce drammaticamente gli infortuni.

Una cosa da ricordare quando inizieremo a parlare non solo di draft ma anche di rinnovi e free agency.

Report

I Vikings sono sostanzialmente sani: dovrebbe rientrare il tackle Christian Darrisaw dalla commozione cerebrale mentre sono questionable Harrison Smith con una illness e un problema al collo e il centro Garrett Bradbury (schiena). Già out il DT Jonathan Bullard.

Per i Lions situazione non troppo rosea: mancherà Chase Lucas (CB, tendine) e Derrick Barnes (LB, ginocchio) più la guardia Kayode Awosika (caviglia).

In aggiunta, è doubtful l’altra guardia Evan Brown (caviglia) il che ci spinge a prepararsi per un’altra apparizione di Dan Skipper nel non facile (per lui specialmente, visto il fisico) ruolo di guardia.

Questionable ma con tendenza al pessimismo è Will Harris. Nel caso il suo posto nello slot sarà preso, immagino, da Mike Huges. In via di recupero dalla loro indisposizione sono sia Jeff Okudah, Kalif Raymond e Nate Sudefeld con DC abbastanza ottimista per i primi due (diciamo mi stupirei se non giocassero, ecco).

Gli altri giocatori presenti, compresi Taylor Decker e Frank Ragnow, non hanno note di sorta e, salvo imprevisti di alto grado, saranno disponibili domenica.

Pronostico

Ho scritto ripetutamente che avrei pronosticato i Lions vincenti quando avrei avuto abbastanza motivi per farlo.

In realtà, avevo già invertito la previsione la scorsa settimana ma direi che gli ultimi progressi giustificano questa scelta.

L’attacco sta performando bene ed anche a disposizione la carta Jameson Williams, la difesa sta prendendo le misure mentre quella dei Vikings, anche con i rientri, sembra in fase calante.

Per ora, la capacità di trovare la giocata clutch (ed un certo masochismo degli avversari) hanno protetto l’unità di Ed Donatell ma il peso dei numeri dovrebbe farsi sentire prima o poi e questa domenica è buona come un’altra per una certa, attesa regressione alla media della fortuna.

Vikings 24-Lions 28

In ogni caso, non mi aspetto punteggi bassi.


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