Parte il valzer degli allenatori: Glenn ancora in lizza

Dopo un inizio stentato, il valzer degli allenatori è in pieno movimento.

Ad inizio mese, due dei candidati che erano più caldi erano Jim Harbaugh e Sean Payton ma il primo ha preferito restare al calduccio ad U-M con un consistente aumento di stipendio rispetto alle avances di Denver mentre il secondo sembra aver perso slancio, anche per la necessità di dover pagare almeno una prima scelta ai Saints che ancora ne possiedono i diritti.

Alla fine i primi a muoversi sono stati Panthers che erano stati molto interessati a Ben Johnson hanno deciso di puntare lo stesso su un background offensivo scegliendo l’ex-HC dei Colts Frank Reich.

(Strano? Io direi di sì. Ditemelo voi.)

A restare fregato, è stato sicuramente l’interim Steve Wilks che, malgrado aver sfiorato la vittoria di division malgrado la cessione di Christian McCaffrey, non è rimasto gradito al proprietario Tepper. Altro carburante per la causa che a cui lo stesso Wilks ha aderito assieme a Brian Flores.

In alto mare sembrano ancora i Colts, con la percezione generale che Jim Irasy vorrebbe confermare il suo amico personale nonché interim Jeff Saturday mentre il GM Ballard (ed il resto del mondo) vorrebbero un altro nome, come il DC dei Giants Wink Martindale o Raheem Morris dai Rams. Dopo che i Colts si sono resi protagonisti in negativo della più grande rimonta subita nella storia della NFL contro i Vikings, sinceramente i tifosi non sembrano elettrizzati dalla prospettiva di una conferma di Saturday ma la decisione finale non spetta a loro. Anche se Irsay mi pare ragionare più da tifoso che da dirigente, in quest’ultimo anno, alla fin della fiera paga lui. Ma se la scelta sarà Saturday, immagino che non ci sarà una corsa allo stadio questo autunno.

(Full disclosure: tifassi Colts, preferirei un nano di gesso a Saturday. Poi magari sarò smentito).

Nel frattempo, Texans e Broncos sembrano impegnati in una corsa per assicurarsi i servigi di DeMeco Ryans, DC dei Niners. A mantenere nebulosa la situazione contribuisce il fatto che Ryans non possa firmare nulla fino a che i Niners non saranno eliminati dai playoff.

Fino a ieri i Broncos erano favoriti ma, nelle ultime ore, i Texans sembrano essere la destinazione preferita da Ryans che ha giocato a Houston e, quindi, conosce bene società e struttura ed è ben conosciuto dalla stessa.

Fino a che non si firma, non è sicuro nulla nella NFL (come i tifosi Colts hanno imparato anni fa a loro spese) ma la firma di Ryans ad Houston costringerebbe i Broncos a ripiegare sulla terza scelta dopo che Harbaugh li ha usati come spauracchio nelle contrattazioni con Michigan e Ryans ha (avrebbe) scelto Houston.

Non so se la nuova proprietà dei Broncos gradirebbe un simile sviluppo, quindi mi aspetto un sostanzioso rilancio nelle prossime ore. Se dovessero riuscire a convincere Ryans, Houston potrebbe ripiegare su Gannon, DC delle Eagles senza troppo chiasso. Altrimenti, con Dan Quinn che ha deciso di restare ai Cowboys con pernacchio sottointeso, per Denver si riaprirebbero i giochi.

Restano Cardinals: in Arizona, il nuovo GM Monti Ossefort dovrà ripulire un discreto casino lasciato dai suoi predecessori.

Tra i candidati in lizza, resta il nostro DC Aaron Glenn ma se in Arizona decideranno di seguire con annibalico piglio la Patriot Way (buona fortuna, ne avranno bisogno) probabilmente la scelta automatica sarà Brian Flores (con ulteriori vantaggi per la NFL tutta per la causa di cui sopra). Anche Erijo Evero ha avuto un’ottima annata in mezzo a tutta la disfunzione di Denver 2022 e non sottovaluterei la sua candidatura.

Sul fronte assistenti, è tornato in corsa Jim Schwartz, HC dei Lions dal 2009 al 2013, che è diventato DC dei Cleveland Browns con una mossa che ha molto a che vedere sul massimizzare il potenziale di Miles Garrett; Nathaniel Hackett ex-HC dei Broncos e precedentemente OC dei Packers non si è preso un anno di pausa come molti si aspettavano ma è tornato come OC ai Jets e molti vedono questo come un segnale di un futuro scambio tra verdoni con protagonista un certo QB che non dovrà più affrontare "quella squadra lì".

Vedremo, ci sono sempre tante bocce ancora in movimento.


Rispondi