Aggiornamenti dallo Shrine Bowl

Questa settimana è una delle più importanti dell’anno e non per il Pro Bowl ( o quello che ne resta) che, al massimo è un diversivo, ma perché inizia davvero la strada verso il draft sia con gli ultimi aggiornamenti dallo Shrine Bowl che con gli allenamenti dal Senior Bowl.

Iniziamo dal primo che si svolgerà questo 2 febbraio alle 23.30 italiane; lo Shrine Bowl (qui un pratico primer)ha una lunga storia come un all-star game da cui spesso spuntano quei giocatori che formano la forza lavoro dalla NFL. Magari non probabili starter da grandi college, ma giocatori in grado di ritagliarsi spazi anche importanti in un roster NFL (per esempio, Josh Johnson, che ieri ha dovuto sostituire Brock Purdy per i Niners, prima di dover uscire a sua volta, è stato MVP dello shrine Bowl nel 2008[!!]).

Da alcuni anni, la NFL sta cercando di promuovere lo shrine bowl a spese del Senior Bowl con risultati ancora non particolarmente brillanti. Il ragionamento è di sostituirlo al Pro Bowl, la cui rilevanza è sempre minore (non a caso, la partita è stata spostata nello stesso sito del Pro Bowl). A questo scopo, la NFL ha deciso di dirottare la pratica di dirottare interi staff NFL da Mobile e dal Senior Bowl per Las Vegas e lo Shrine Bowl (quest’anno tocca a Falcons e Patriots).

Purtroppo per la Lega, i giocatori e gli agenti continuano a puntare decisamente sul vecchio cavallo e l’aumento di qualità dei giocatori non è stato (ancora) quello sperato ma, come detto, questo non vuol dire che non ci siano giocatori interessanti da seguire.

Visto lo stato della secondaria, vi pongo l’attenzione su un paio di nomi segnalati da PFN: Myles Brooks, un CB con la capacità e le dimensioni di giocare all’esterno e degli evidenti intangibili, come dicono di là.

Segue un LB, che non è che la situazione sia chiara pure in quel reparto: si parla di Isaiah Moore, da North Carolina State che ha mostrato capacità in copertura ma soprattutto nel seguire la giocata con relativo tackle.

Essendo il mio blog, ci tiro dentro pure un QB per gradire in Aidan O’Connell da Purdue, la stessa scuola del Mago David Blough. O’Connel ha mostrato la capacità di connettersi rapidamente con dei ricevitori che non aveva mai visto prima. Il suo segreto? Aveva fatto i compiti a casa, studiando i ricevitori su film. Ben fatto, da apprezzare l’uso di quella cosa che abbiamo tra le orecchie.

Se volete altri nomi, ecco qui una lista stilata da NFL.com sui 15 prospetti top del Bowl.

Una necessità che molti sembrano ignorare sono degli upgrade per la linea d’attacco dietro i big, quindi vi segnalo il numero 9 e 8 della lista: Colby Sorsdal e Chandler Zavala, il primo un T/G che potrebbe trovare in fretta la strada del campo come sesto uomo, il secondo come possibile erede di Big V Vatai.

Ovviamente, anche i numeri 2 e 3 sulla lista dovrebbero essere interessanti trattandosi di due corner di peso come Tre’Vius Hodges-Tomlinson, fresco di finale dei playoff del college con TCU, e Mekhi Garner da LSU il cui stile fisico specializzato nella Press potrebbe essere attraente per i Lions, specie se non dovessero puntare subito sulla posizione nel draft.

Oggi poi iniziano anche gli allenamenti del Senior Bowl (con pesa e quant’altro) ed è l’ambiente in cui iniziano i primi contatti in vista della free agency e si inizia a fare davvero sul serio per il draft.

Vedrò di aggiornarvi mano mano.


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