
Mentre l’annata 2022/23 sta per finire e ci prepariamo ad entrare definitivamente nell’off season, anche se 30 squadre su 32 ci sono già. Tra le tante incombenze del periodo c’è pure le definizione del tetto salariale per il prossimo anno.
Come previsto, continua l’esplosione salariale che aveva frenato solo nel 2021 per l’effetto covid ma che era ripartita di slancio lo scorso anno.
Come ci informa il solerte Tom Pelissero qui sopra, il cap per il 2023 sarà di 224,8 milioni di dollari rispetto ai 208,2 milioni disponibili nel 2022.
Alla faccia dell’inflazione, direbbe qualcuno.
Secondo sportrac, i Lions sono attualmente 15 milioni circa sotto il cap (attuale) con 47 giocatori sotto contratto, di questi solo 298,000 dollari sono di dead money (I.E. dovuta a giocatori che non sono più della squadra) anche se è bene aspettatrsi diversi cambiamenti a questo numero nei prossimi mesi, specie se dovessero essere rilasciati alcuni veterani ancora sotto contratto.
Non aspettatevi tantissimi fuochi artificiali: non solo non è nello stile di Holmes ma ci sono diverse squadre con molto più spazio sotto il cap (senza andar troppo lontano: i Bears) con cui non sarà possibile né sano andare in un’asta al rialzo Holmes ma dovrebbe avere spazio per le conferme e qualche arrivo di peso.