
Dopo svariati anni, il sindacato dei giocatori, la NFLPA, ha rilasciato le pagelle per le varie franchigie al riguardo le strutture e agevolazioni che le squadre mettono a disposizione dei giocatori.
Tutte le squadre dicono di volere il meglio per i loro impiegati (come tutte le aziende del resto) ma esattamente come il motto "football is family", vedere come queste intenzioni vengano coniugate nella realtà fa tutta la differenza del mondo.
Le pagelle (con il classico voto americano da A a F) premiano i Lions in varie categorie con due importante eccezioni: l’alimentazione (D+ con la cafeteria che viene classificata come poco varia) e la training Room (ancora D+. I Lions risultano una delle quattro franchigie senza un bagno turco; inoltre diversi giocatori lamentano uno staff poco numeroso).
Voti ottimi per lo streght staff (comune nella NFL) e soprattutto per il trattamento in trasferta (A+: tutte singole per i giocatori e molti posti in prima classe).
Nella division, i Lions (15°) sono all’ultimo posto dietro i Bears (13°), i Packers (6°) ed i Vikings che sono primi assoluti grazie agli sforzi della proprietà di garantire sempre un trattamento top ai propri giocatori, anche a costo di intervenire più volte negli ultimi anni.
Quello che c’è di buono è che la nuova proprietà pare disposta a spendere (88% dei giocatori la pensa così) per migliorare le strutture ma soprattutto non sono i Cardinals (che fanno pagare i pasti della caffetteria) o i Commanders ( tristemente 32°in classifica. Quando si dice la classe).
Vedremo se questo diventerà un appuntamento annuale.