
Ieri pomeriggio, John Cominsky ha annunciato di avere intenzione di voler restare sul libero mercato "alcuni giorni" prima di prendere una decisione.
Resta forte il suo interesse per un ritorno a Detroit, già dichiarato alla fine della stagione, ma il Commissario deve aver fatto due chiacchiere con il suo agente e deve aver realizzato che, grazie al suo ottimo 2022, potrebbe avere un mercato forte e capitalizzare notevolmente in free agency.
Già lo scorso anno, al momento del suo rilascio da parte dei Falcons, Cominsky aveva ricevuto la bellezza di sette richieste sullo waiver wire e questo prima di diventare uno dei perni della linea difensiva allenata da Todd Wash.
Chiunque segua regolarmente questo blog dovrebbe conoscere la mia posizione al riguardo: stanti i rischi del gioco e la durata media di una carriera NFL, ogni giocatore ha il diritto di provare a guadagnare il più possibile, ergo buona fortuna a Cominsky, con la non tanto segreta speranza di ritrovarlo in blu ed argento tra qualche giorno.
(Brad, se sei in ascolto…)
È ancora marzo ma Jared Goff, incurante della rumorosa percentuale di tifosi che vorrebbe fargli le scarpe ieri, è già al lavoro e non è più una novità visto che già lo scorso anno aveva tenuto più di uno workout con i suoi ricevitori.
Goff è stato avvistato nella natia California intento ad allenarsi con alcuni compagni come Amon-Ra Saint Brown e DeAndre Swift. Spicca l’assenza di Jameson Williams ma, al contrario, è presente secondo i report il futuro free agent DJ Chark.
Il quale, non contento, nel pomeriggio di ieri twitta tranquillamente della partita dei Pistons:
Non faccio previsioni (la free agency è sempre complicata) ma sicuramente un ritorno del DJ Chark di fine stagione sarebbe graditissimo.
One thought on “Cominsky prova la free agency, DJ Chark potrebbe restare?”