
Non che ci sia molto di stupefacente, visto che l’intenzione dei Bears di scambiare la prima scelta assoluta al draft per un ricco bottino, complice la favorevole congiuntura di mercato: quattro QB meritevoli, anche se senza un chiaro favorito, e molte squadre interessate nelle parti alte del draft.
Alla fine, Ryan Poles ha optato per l’offerta delle Panthers costituita dalla nona scelta del 2023, la scelta 61, la prima nel 2024 ed il secondo giro del 2025. Ciliegina, il WR CJ Moore, che da solo migliora i terminali di Justin Fields del 100%.
Sicuramente un buon risultato per la ricostruzione dei Bears, che avrà molte risorse per costruire attorno a Justin Fields, a partire dalla linea offensiva (io inizierei a pensare Peter Skoronki prima scelta alla nove, se ci fosse ancora).
Restano un sacco di buchi in quel roster e vedremo come è quanto il Think-tank di Chicago aggredirà la free agency in un paio di giorni.
Dal lato delle Panthers, la trade ha molto senso.
Carolina potrà affidare alle cure di Frank Reich e Josh McCown il loro prospetto preferito (ad oggi direi CJ Stroud ma non si può mai dire) ma, pur pagando un prezzo salato, ha ancora risorse da investire in questo e nei futuri Draft, grazie alla decisione di spedire Christian McCaffrey a San Francisco questo autunno.
Le Panthers hanno una seconda scelta nel draft attuale e la loro prima nel 2024, il tutto con un team che è stato competitivo, specie in difesa la scorsa stagione.
Dal punto di vista di Detroit, vedere Carolina planare al primo posto è una notizia importante perché aumenta considerevolmente le possibilità che tre quarterback vadano in top five, senza scartare lo scenario in cui qualcuno voglia scavalcare i Colts scambiando la propria posizione con quella dei Cardinals.
In questo caso, con quattro QB in top five, con Anderson a Seattle diventerebbe fondamentale la valutazione di Jalen Carter. Qualora avesse un grado undraftable o ridotto per i problemi caratteriali, la scelta di Brad Holmes potrebbe risultare risultare complicata o sorprende, anche se non credo che si farà trovare impreparato.
In definitiva, niente di inaspettato.
Vedremo se ci saranno novità in salsa Cardinals o se dovremo aspettare il giorno del draft per i fuochi d’artificio.
2 thoughts on “La trade Bears/Panthers è realtà.”