FA 2023: Facciamo i conti delle partenze.

LANDOVER, MD – NOVEMBER 24: Amani Oruwariye #24 of the Detroit Lions reacts after intercepting a pass against the Washington Redskins during the second half at FedExField on November 24, 2019 in Landover, Maryland. (Photo by Scott Taetsch/Getty Images)

In una free agency che sembra soddisfacente come poche altre, è il caso di dare un’occhiata a dove siano approdati quei giocatori che, per scelta o per necessità, si sono accasati lontano da Detroit.

Di Jamaal Williams abbiamo parlato al momento ma vale la pena di ricordare che il leader NFL in TD della scorsa stagione ha firmato un triennale per i New Orleans Saints. A parte le polemiche, buona fortuna ed una caldo invito a cambiare agente.

Passiamo a DeShon Eliott che ha deciso di cercare più tempo di gioco e più soldi nel Sud Florida; contratto annuale per lui ma in una difesa diretta da Vic Fangio e con stelle tipo Jalen Ramsey.

Il Centro/Guardia Evan Brown non ha il mercato che pensavo e si accontenta di un modesto annuale da 2,5 milioni di dollari con i Seattle Seahawks; nel suo caso, l’appeal è probabilmente la possibilità di prendersi un posto da titolare con una buona off season. Sicuramente ne ha le capacità.

Lo scorso anno, Bill Belichick aveva avuto parole di elogio per Chris Board e, appena ha potuto, il boss dei Patriots non ha esitato far seguire i fatti alle parole, firmando il LB con un biennale da quasi sette milioni. Belichick ha molta attenzione per gli special team e questo dovrebbe convincervi a dargliene anche voi.

Un altro pilastro degli Special team in partenza è Josh Woods che si trasferisce ai Cardinals con un contratto annuale. Woods ha avuto un’Ann fantastica per l’unità di Dave Fipp, speriamo di non sentirne la mancanza.

Cercherà fortuna sulla Baia, ai 49ers ed in particolare con quel guru della pressione difensiva, ottenuta con sconosciuti e volti noti, che è coach Kris Kocurek, Austin Bryant. Annuale e speranza di rivoltare la carriera per lui.

I miglioramenti nella secondaria spingono all’esodo Mike Huges (Falcons) ed Amani Oruwariye (New York Sponda Giants). Spiace particolarmente per Amani, che ha avuto un anno di contratto pessimo dopo aver mostrato le sue potenzialità nel 2021 ma anche Huges aveva contribuito nel finale della stagione scorsa. Per entrambi contratti annuali poco impegnativi e la speranza di riscattarsi.

Restano sul mercato:

  • DJ Chark, WR
  • Michael Brockers, DT (in odore di ritiro?)
  • Nate Sudefeld, QB (potrebbe tornare?)
  • Justin Jackson, RB
  • Bobby Price, DB
  • Dan Skipper, G
  • Tom Kreamer, T
  • Savion Smith, S (infortunato e forse sulla via del ritiro).

Non stupitevi se qualcuno di questi nomi trovasse la strada del roster di novanta uomini, ovviamente.

In ogni caso, buona fortuna a tutti.

Il football è uno sport duro e le carriere brevi, per motivi sportivi ed economici.

Per un giocatore che si ritira alle sue condizioni, cento smettono di giocare per mancato interesse e con pochissimo da parte oltre gli infortuni.

Gli servirà.


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