Brad Holmes dice la sua riguardo Jamaal Williams

A Phoenix, Arizona si sta svolgendo l’incontro primaverile tra i proprietari delle squadre NFL, in cui oltre agli incontri formali (ed informali) sono presenti GM e coach che, oltre alle foto ricordo tradizionali, hanno occasione di incontrarsi con la stampa per commentare la free agency e gettare un altro po’ di fumo negli occhi in vista del draft.

Con l’occasione, Brad Holmes ha avuto l’occasione di dare la sua versione dei fatti sul divorzio con Jamaal Williams alcune settimane fa.

Holmes ha spiegato che aveva parlato con Williams ha fine stagione e con il suo agente alla Combine e che le cose sembravano andare nella giusta direzione.

> From a budgeting and planning standpoint of pre-free agency, you know, we had an allotment of resources set aside, really for Jamaal. Didn’t really even really consider another running back higher than that amount of resources that we set aside for Jamaal. Business happens and, you know, that’s part of this business. It just didn’t work.

> Da un punto di vista finanziario e di pianificazione della Free Agency, avevamo delle risorse messe da parte, praticamente per Jamaal. Non avevamo preso in considerazione davvero un altro Running back più costoso di quanto preventivato per Jamaal. Succedono delle cose negli affari, sapete, è parte di questo mestiere. Semplicemente non ha funzionato.

Holmes spiega che il mercato si è sistemato in maniera tale da avere nella stessa fascia di prezzo un gioca come Montgomery "che sono felice di avere", un giocatore in grado di rompere più Tackle e dare qualcosa in più all’attacco.

> He’s a hard guy to bring down. I mean ever since college and Iowa State, he’s always kind of been at the top of force tackles missed. He’s just a hard guy, he’s a tough runner, he’s good in the passing game, he’s a good runner.

Un’analisi che mi trova pienamente in linea: giocatore difficile da buttare giù (io l’ho sempre definito un trattore) e che può contribuire di più nel gioco di passaggio.

I Lions, ha reiterato Holmes, hanno provato a concludere con Jamaal ma si sono trovati nella posizione di poter migliorare la propria posizione e non hanno esitato.

Da notare: Holmes ha ripetuto tra le righe che le risorse c’erano e che sono state solo usate in maniera diversa dal piano originale – che era confermare Jamaal.

Se Williams, forse, avesse accettato l’offerta proposta prima che il mercato "cristallizzasse", sarebbe ancora a Detroit.

In ogni caso, niente cattivo sangue per quella che è stata una decisione d’affarida ambo le parti.


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