
Dopo aver ricordato per l’ennesima volta il valore più che altro didattico e sperimentale di questi mock il cui scopo primario resta non di prevedere cosa succederà tra due settimane circa a Kansas City (se fossi in grado di farlo, me lo giocherei) quanto presentare prospetti interessanti in una forma più interessante di una semplice lista e analizzare scenari più o meno esotici.
Per dare un po’ di pepe all’esperienza e cambiare le carte in tavola, stavolta ho messo in cantiere un mock di soli tre giri ma con trade.
Dopo un’esperienza con un simulatore (che non nomino) che mi ha offerto Brian Burns e Derrick Brown più un primo giro per la sesta assoluta, sono tornato ad usare il motore di PFN che è un minimo più morigerato nelle proposte di trade.
Vediamo cosa è venuto fuori:
7: Tyree Wilson, EDGE, Texas Tech
(trade: i Lions cedono la 6 e ricevono la 7 ed il secondo giro 2024 da Las Vegas).
Quando Vegas è venuta a bussare ho avuto pochi dubbi: con una squadra che sta applicando così intensamente la Patriots Way, sappiamo tutti per spiacevole esperienza che il secondo giro nel 2024 dovrebbe essere ottimo, quasi un primo aggiuntivo. Troppo comodo per non scendere di un solo posto.
Proprio in questi giorni, si sono diffuse voci sull’interesse dei Lions riguardo a Tyree Wilson ed ha pure senso, qualora dovessero fare trade back o alla sei non ci fossero più disponibili alla sei Will Anderson o Jalen Carter (non c’erano) e non si volesse andare oltre la linea difensiva. Wilson è un prospetto nella linea di Travon Walker, un mostro atletico ma ancora da rifinire e sviluppare per farlo diventare il rusher dominante che può essere.
Se i Lions pensano di poter correggere specialmente le debolezze che presenta contro il gioco di corsa, l’investimento dovrebbe ripagarsi agevolmente in pochi anni.
Fin da subito i mezzi atletici di cui è dotato potrebbero fargli avere un impatto importante sia personale che di squadra, attirando raddoppi al posto di Hutchinson e Houston.
21: Michael Mayer, TE, Notre Dame
(trade: i Lions cedono la 18 per la 21 ed il secondo giro 2024 dai Chargers).
Volevo salire per Whiterspoon (CB1 per una difesa come la nostra) ma non ho trovato un accordo in tempo, quindi sono sceso, anche un po’ per stizza. alla 21 ed ha deciso di provare a potenziare due posizioni in un colpo.
Perché Michael Mayer non solo migliora il comparto dei TE in senso stretto ma dovrebbe essere in grado di bloccare come la sesta OL che tanto i Lions hanno sfruttato in questi due anni per aprire la strada al running back di turno. Come tutti i TE probabilmente dovremo aspettare un anno o due per vedergli usare tutto il suo potenziale ma potrebbe da subito contribuire sia in redzone che per le corse che come avanzatore di catene in caso di necessità.
Si parla di un prospetto decisamente in controtendenza con il modello di TE "megaricevitore" di moda oggi ma l’attacco Lions come approccio è anche quello in controtendenza, quindi dovrebbe essere un matrimonio perfetto.
L’unico aspetto negativo è che è un tight end al primo giro il che potrebbe generare una mezza rivolta nella tifoseria ma ogni tanto devi fare delle scelte impopolari.
43: Jack Campbell, LB, Iowa.
(Trade: i Lions cedono la scelta #48 e DeAndre Swift per la scelta #43 dai Broncos).
Piange il cuore ma DeAndre Swift merita una chiara ripartenza altrove, sulla falsariga di Okudah, Hockenson e Stafford ( domanda facile, facile: cosa unisce questi quattro giocatori?)e io mi meritavo di salire cinque scelte per scioccarvi tutti con un LB.
Ho i miei dubbi che i Lions vogliano investire pesantemente nella posizione dopo aver messo sotto contratto Anzalone per tre anni ma, se dovessero farlo, nessun linebacker urla "Dan Campbell" e "Football player" del suo omonimo, Jack Campbell da Iowa. Campbell ha un profilo atletico di elite (RAS: 9.98) che non trasla direttamente in campo per una fluidità non al top di gamma e una certa rigidità nei cambi di direzione ma compensa con un alto IQ ed una fisicità nell’attaccare il suo compito decisamente sopra la media.
Buon placcatore, si è mostrato in grado di coprire i TE-Y che ora vanno di moda, il che è un’ottima notizia per i Lions.
Campbell dovrebbe avere subito tempo di gioco in competizione con Rodriguez per poi puntare diventare l’erede di Anzalone tra il 2024 ed il 2025.
55: Steve Avila, OG, TCU
Paura che fossero tutte trade, eh?
Invece, restando quieto alla 55 sono riuscito lo stesso ad assicurarmi uno dei miei bersagli, la guardia da TCU Steve Avila.
Avila non è un prospetto per tutte le squadre ma i Lions dovrebbe essere più che interessati al suo profilo atletico che è ideale per lo schema a gap che giocano sulla corsa. Avila ha giocato molto da centro alla TCU ma ha esperienza sia come guardia che come tackle destro, il che non è per niente da schifare, ma per i Lions proietta essenzialmente come guardia destra. Avila ha potenza e dimensioni da vendere, utilissime per i raddoppi sia effettuati che subiti, ed è già un ottimo pass protector.
Deve, ovviamente, migliorare alcuni aspetti del suo gioco (tipo il posizionamento della mani) ma i Lions hanno Hank Fraley, il che vuol dire che non ci sarà molto da preoccuparsi.
68: Keenau Benton, DT, Wisconsin.
(Trade: i Lions cedono #81 ed il secondo giro 2024 LAC per #68).
Un uso creativo della scelta presa dai Chargers per chiudere il buco nella linea difensiva interna. Già difensore efficace contro la corsa, Benton ha le potenzialità di per diventare anche una presenza distruttiva come rusher interno 3T. Ha bisogno di lavorare essenzialmente sotto questo aspetto per evitare di restare "solo" un buon difensore.
Ha il necessario entusiasmo per il ruolo come testimonia la parola "violento" che troverete spesso associata a lui nei vari report che trovate in giro per la rete e non avrà problemi ad entrare in rotazione né ad ascoltare veterani ed allenatori per fare il salto di qualità. Dietro a Buggs, almeno per iniziare, ed a fianco di Alim non avrà difficoltà a trovare una sua dimensione e alleggerire il peso che quest’anno è gravato sui soliti due-tre nomi.
Dite che mi sono fatto prendere la mano?
Probabilmente sì, ma è stato divertente e ci ha permesso di esplorare facce e posizioni che spesso ignoro.
Manca un CB il che è un peccato ma Holmes ha investito pesantemente nella posizione in free agency ne possiamo parlare nei round inferiori o nel 2024, anche perché, se tutti i grossi calibri sembrano dimenticarsi della presenza a roster di Jerry Jacobs, noi non possiamo farlo
Le linee continuano ad essere costruite, anche con un occhio al futuro (specie per la OL) e uno al presente (specie per la DL) .
La scelta di un LB così in alto è inusuale (specie per me) ma Campbell è un altro di quei giocatori la cui descrizione urla "Detroit Lions" a squarciagola mentre Mayer è un altro fit di mentalità e potenzialità che, se davvero arrivasse alla 21 o qualche posto dopo, non mi farebbe gridare allo scandalo.
Come sempre, si drafta per il futuro più che per il presente e il fatto che cinque giocatori su cinque probabilmente contribuiranno, chi più chi meno, già questo autunno è un felice bonus.
E, parlando di futuro, c’è rimasto in mano un ulteriore secondo giro da Las Vegas.
One thought on “Mock draft 4: tre giri con le trade.”