Breer e King puntano su Carter e Anderson.

Ovviamente, per chi non gradisse CJ Stroud come prima scelta, ci sono molti report che continuano ad indicare altre possibilità importanti per Detroit alla sei, in particolare il DE Will Anderson Jr, un nome che solo alcune settimane fa sembrava impossibile da sostenere in maniera ragionevole.

Partiamo con Peter King , il quale non si è mai fatto problemi a definire il suo mock in annuale esercizio di futilità.

King indica Anderson ai Lions con la sesta scelta elencando i benefici di accoppiarlo ad Aidan Hutchinson nonché la (relativa) sicurezza della scelta rispetto a Tyree Wilson (che conta andato entro la tre), più dotato di mezzi ma più rischioso.

Resta la possibilità di un CB ma King preferisce risolvere il problema assegnando ai Lions Deonte Banks.

In piena onestà, se il primo giro dovesse andare così, probabilmente avrò una denuncia per disturbo della quiete.

Un altro insider importante come Albert Breer, invece, considera ancora ben possibile Jalen Carter con Devon Whiterspoon come alternativa qualora il prospetto di UGA fosse già approdato ai Seahawks.

Per il pick 18, l’esperto di SI vede Detroit come il punto più basso in cui potrebbe venire scelto Bijan Robinson ma Breer nota che Detroit ha già fatto chiamate per scendere da quel pick e non è l’unico report al riguardo.

Ora, tenete presente che Brad Holmes ha sicuramente, come modus operandi, già pronte diverse trade a salire e scendere, sia alla sei che alla 18 ma il fatto che questo scenario sia citato esplicitamente lo fa chiaramente spiccare sugli altri.

Ora, tra questi report ed il precedente, l’unica cosa chiara con tre giorni ancora sul calendario è che la confusione sotto il cielo sia massima.

Vedremo se la situazione sia, quindi, eccellente come sosteneva Mao ZeDong in simili frangenti.


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