
Visto che siamo nel periodo più morto dell’anno (si sono concluse anche le ultime OTA, essenzialmente un minicamp parte seconda), anche la notizia della firma di un rookie si prende gli onori di un post dedicato, specie se il giocatore in questione è uno dei prediletti di questa offseason.
Stiamo parlando di Sam LaPorta, scelto con una trentaquattresima scelta ottenuta scendendo dalla sei alla dodici e che si è mostrato subito molto ricettivo e con un chiaro rapporto con Goff e Sudfeld come terminale offensivo.
LaPorta ha firmato ufficialmente il suo contratto, che contiene una notevole percentuale di soldi garantiti, con un 20% di questi anche per il quarto anno per un totale di 7,825,000 dollari garantiti.
Come da articolo linkato, la NFLPA sta cercando di estendere le garanzie oltre al primo giro (giustamente, se lo chiedete a me) e le squadre sembrano non essere troppo restie ad offrirle: del resto, se un giocatore è scelto così in alto, probabilmente gli si darà il tempo per contribuire o provare a farlo.
Niente di importante per il tifoso medio: da un punto di vista operativo e con 200 milioni più spicci di cap, non è che siano questi i numeri in grado di spostare l’asticella per le squadre ma sicuramente permettono ai giocatori un po’ di tranquillità in più nell’affrontare l’avventura della NFL.
Vedremo come sarà strutturato il contratto di Brian Branch, altro secondo giro che sta avendo un buon successo sul campo di gioco primaverile (leggasi: il piano è di vederlo in campo a lungo) e che deve firmare ancora il suo rookie contract.