
Immagino che quanto accaduto il pomeriggio, possa far ulteriormente apprezzare l’importanza della profondità nelle varie posizioni del roster se si vuole competere seriamente.
In questo senso, la notizia che i Lions abbiano ospitato il QB free agent Teddy Bridgewater per una visita è perfettamente comprensibile.
Nate Sudfeld è un backup decente ma, in caso di necessità, Bridgewater dovrebbe essere un chiaro miglioramento, trattandosi di uno dei top gamma nel ruolo. Inoltre, va considerata la conoscenza pregressa con Campbell e Johnson dai tempi dei Saints.
L’interesse è noto da questa primavera, quello che frena un eventuale accordo è l’aspetto economico e la presumibile volontà di Teddy di scegliere una situazione in cui ci siano delle possibilità di tornare in campo e mettersi in mostra magari per tornare titolare e Detroit non sembra essere il posto più indicato per questo.