Preseason recap veloce -3/23: un inizio confortante tutto sommato (Giants 16-Lions 21)

Maurice Alexander durante il ritorno per TD di 95 iarde.

Va in archivio la prima partita di preseason con una vittoria che utile soprattutto per il morale e per trarre alcune indicazioni per il futuro.

Del resto, come già scritto, la prima amichevole dell’anno ha spesso un playbook minimale, utilizzato con scarsa considerazione dell’avversario e del suo stile, e viene usata per testare come reagiscono in condizione di gioco i vari giocatori da mettere sotto la lente di ingrandimento.

In questo senso, Detroit ha mostrato dei problemi più o meno prevedibili assieme a segnali confortanti; in particolare, l’attacco sceso in campo all’inizio e che ha proseguito fino nel terzo quarto ha mostrato diversi problemi.

Nate Sudfeld, forse per la firma di Teddy Bridgwater forse perché affrontava una competizione più motivata, ha avuto una serata da dimenticare. Non solo due intercetti di cui il primo può essere stato propiziato dalla pressione ma solo dopo che Sudfeld aveva fissato il bersaglio (Williams) per tutto il tempo mentre il secondo è stato solo un tiro terribile ma anche e soprattutto un sacco di ricevitori liberi trascurati per completi facili o presunti tali.

Se doveva essere la sua audizione tipo reality non è andata bene, anche se non è detta l’ultima parola per lui.

La linea d’attacco di riserva ha mostrato i noti limiti: Matt Nelson ha regalato pressioni, Germain Ifedi un po’ meglio a destra e vedere Darrin Paulo provare a fare la guardia con i suoi 196 centimetri non ha fatto un grande effetto. Aggiungete l’infortunio di Ross Piersbacher e immagino che Brad Holmes starà pensando ad aggiungere qualcuno oltre Bobby Hart (ancora ai Box) questo settembre.

Un po’ meglio le terze linee, specie sul gioco di corsa ma senza esagerare e ricordando sempre il livello della competizione (anche se da parte loro, non possono far di meglio che affrontare chi hanno davanti).

Adrian Martinez ha avuto poco tempo (probabilmente, lo staffo voleva dare tutte le possibilità a Sudfeld) ma lo ha sfruttato al meglio con un drive che ha messo in mostra le sue doti atletiche più di quelle di passatore, nonché la sua calma sotto pressione.

Premesso che lo scarso livello di gioco al centro rende difficile la valutazione, tra gli skill, giornata così così per Sam LaPorta (solo 16 snap per lui e poco impatto in campo) e Jameson Williams. Williams ha droppato un possibile TD dopo aver battuto il primo giro Brian Banks di un buon passo, è stato dimenticato in un paio di circostanze (o così mi è parso), ha messo a segno un paio di blocchi notevoli ed una conversione da due punti con una mano sola.

Un sacco di gente sta già suonando le sirene di allarme, personalmente resto con DC nel considerarlo un passo nella direzione giusta. Dovrà fare di meglio ma praticamente è un rookie. I drop temo che saranno endemici ma non diminuiranno troppo il valore del giocatore, un po’ come i fumble “occasionali” di Aaron Jones per dirne uno.

Buoni segnali da Jahmyr Gibbs (malgrado la OL), Dylan Drummond (anche qui, malgrado i lanci), Chase Cota ed il neo arrivo Benny Snell.

Molto positivi i segnali dalla difesa: 5 sack e molto movimento da parte del front seven, il che in mostra quanto sia profonda sia la DL tutta che i LB. Malcom Rodriguez, qualora dovesse essere diretto al posto di riserva, probabilmente sarebbe titolare in diverse squadre della NFL. I Fratelli Okwara hanno messo assieme 4 sack, tre di Julian e uno di Romeo.

James Houston ha ancora tutte le assurde mosse che riescono solo a lui e potrebbe restare un situational pass rusher per la concorrenza.

Levi Onzuwurike ha messo giù una bella prestazione con diversi snap senza problemi, Brodric Martin sta facendo i passi necessari.

Là dietro, Brian Branch si è fatto subito sentire, in copertura e non solo.

Anche i CB UDFA di cui si parla tanto (Thomas e Gilmore) hanno avuto snap e ben impressionato.

Nota di merito agli special team. Quando niente in attacco sembrava funzionare, Maurice Alexander ha messo in campo un assurdo TD con 95 iarde di ritorno su un buon punt.

Blocco chiave del già citato Starling Thomas V e tanti festeggiamenti per Alexander, da notare il povero Chase Lucas che si fa 20 iarde aspettando un cinque che non arriva.

In definitiva, molti problemi da affrontare che le varie riserve (ed i rookie) hanno superato per portare a casa la vittoria, il che potrebbe essere indice di una buona mentalità ed anche di una certa maggior dimestichezza con la vittoria.

Nella seconda partita, probabilmente vedremo i primi scorci dell’attacco titolare (non a lungo), a meno che gli allenamenti congiunti con i Jaguars non forniscano ai coach abbastanza materiale sui titolari a permettergli di concentrarsi una volta di più sulle seconde terze linee.

Vedremo.

Per finire, tabellino ed Highlights.

E ricordate che nulla di quello che vedete è indicativo di quello che capiterà in regular season .

One Pride.


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