
Che ci fosse da finalizzare la practice squad era prevedibile, che qualcuno dei giocatori un po’ sul limite finisse in IR anche. E per finire, che i Lions entrassero nella Regular season con due soli RB non era nemmeno pensabile.
Ventiquattro ore dopo le prime chiamate in PS, tutti questi punti sono stati toccati.
In primis, i Lions hanno messo in IR il DE Julian Okwara che non aveva terminato la partita contro i Panthers e che ora salterà almeno le prime quattro partite della stagione.
Al suo posto, torna nel roster principale Craig “Netflix” Reynolds che si è ampiamente meritato la fiducia con il suo gioco negli ultimi tre anni.
Per finire, abbiamo gli ultimi nomi (ultimi si fa per dire) della practice squad di inizio stagione:
- QB David Blough
- DL Quinton Bohanna
- WR Daurice Fountain
- DE Raymond Johnson
- RB Zonovan Knight
- G Michael Niese
Differentemente dagli scorsi anni, i Lions hanno abbondantemente guardato fuori casa per riempire la propria PS.
Segnalo il ritorno di David Blough che ha trascorso lo scorso anno tra Vikings e Cardinals e che ha anche giocato da titolare nel finale di stagione in Arizona. Un ritorno che non mi dispiace affatto vista la comprensione del gioco del soggetto (conto su di lui per una folgorante carriera da allenatore offensivo una volta appeso il casco al chiodo) ed il buon rapporto che aveva stabilito con Jared Goff negli scorsi anni. Come segnaposto in attesa di Hendon Hooker va benissimo ed il QB3 dei Lions 2023 è questo (il che spiega perché altri nomi più caldi del parterre abbiano evitato Detroit come la peste).
Inoltre, i Lions hanno preso due giocatori che sono stati protagonisti in preseason: il primo è il WR Duarice Fountain di 27 anni che ha giocato con i Chiefs prima di passare questi mesi con i Bears.
Molto atletico, anche se un po’ legato nei movimenti o così mi dicono.
L’altro standout è Raymond Johnson, DE in forza ai Bengals che ha condotto la squadra in preseason in pressioni e QB Hit e registrato una sana dose di tackle e sack. Vedendosi chiuso in quel di Cincinnati, i suoi passi lo hanno portato a Detroit dove la concorrenza non è meno forte ma, forse, la meritocrazia sì.
Dell’arrivo di Bam Knight avevo già parlato ieri, **Quinton Bohanna è stato scelto nel 2021 dai Cowboys al sesto giro ed ha giocato 9 partite da titolare nel 2022 il che vuol dire che proprio uno sprovveduto non dovrebbe essere; Michael Niese è un UDFA da Temple che ha passato l’estate con i Buccaneers, se non vado errato.
Non è tornato (ancora almeno) Obinna Eze che lo scorso anno aveva raggiunto la notorietà tramite Hard Knocks ma che non è riuscito a trovare continuità nel suo ruolo di tackle e a cui Detroit pare aver preferito Connor Galvin.
Sicuramente, un mix interessante con diversi giocatori di talento da sviluppare e altri pronti ad una chiamata secondo le necessità.