Preview 3/23: una squadra vecchia maniera

Dopo la dolorosa ma non imprevedibile discesa dall’Olimpo che ha rappresentato la sconfitta con i Seahawks, i Lions hanno ancora un impegno non facile al Ford Field contro gli Atlanta Falcons.

Non date preventivamente retta ai profeti SOL che sostengono che un’eventuale sconfitta sarebbe una totale sconfessione del progetto, che bisognerà rifondare eccettera. I risultati in NFL sono duri a venire, la concorrenza forte e gli avversari non hanno mai, sottolineo mai, intenzione di farsi da parte per far piacere ai tifosi.

Questo vale anche e soprattutto per i Falcons, una squadra che, un po’ come Detroit, ha deciso di rifondare un po’ come gli pare, senza fare attenzione ai trend del momento e che anche per questo non viene considerata molto dagli addetti ai lavori e dai fans più avvertiti.

Del resto, non sembra intelligente puntare molto per non dire tutto su una difesa arcigna ed un poderoso attacco di terra, con un QB non molto rinomato ma mobile va decisamente controcorrente in un mondo di QB che se non li prendi in top five sono automaticamente scesi al draft, dove gli attacchi sono favoriti rispetto alla difesa come non mai e le statistiche dei lanci sono incommensurabili rispetto alle altre ere del gioco. Ma i Falcons di Arthur Smith non lo sanno e sono lo stesso sul 2-0 dopo aver pestato sonoramente le Panthers all’esordio stagionale e battuto in volata i Packers recuperando, con un po’ di aiuto, 12 punti in un quarto.

Chi vi parla di impegno che va assolutamente vinto come se i Lions dovessero affrontare la rappresentativa dell’asilo infantile dell’Orso Brando o è in malafede o legge solo i power ranking.

L’attacco è decisamente sperimentale con un sacco di giocatori in grado di bloccare, ricevere, correre e fare un po’ di tutto: un attacco positionless, viene definito. Il suo giocatore simbolo può essere una nostra vecchia conoscenza: Cordarelle Patterson.

Il buon Patterson che molti ricorderanno ai Vikes è talmente versatile che i Falcons non gli danno un ruolo specifico in attacco bensì lo definiscono Joker, in grado di giocare secondo la necessità il ruolo offensivo più indicato nella play. A fargli da mazziere, abbiamo Desmond Ridder, QB scelto al terzo giro nella tanto malignata classe del 2021 e che si sta dimostrando efficace nel gestire lo schema ricco di RPO di Arthur Smith. Bijan Robnison, atleta speciale e presunto primo RB della classe (onestamente sì, lo preferivo decisamente a Gibbs) sta già mostrando il suo valore e le sue mosse uniche alla NFL mentre Kyle Pitts e Drake London sono due terminali offensivi di sicuro valore, anche se forse sottoutilizzati nello schema di Smith.

La difesa ha visto gli arrivi in off season di Jesse Bates e del DT David Onyemata che hanno rinforzato una base con AJ Terrell e Grady Jarrett ed il mix sembra essere ben assortito nonché rognoso. I tifosi Lions avranno anche la possibilità di rivedere Jeff Okudah che, dopo la trade di Aprile, farà il suo esordio con i Falcons proprio al Ford Field.

Un po’ come i Lions di Campbell anche i Falcons sono una squadra interessata molto più a vincere che a fare gli splendidi con la giocata di fino.

Per i Lions, feriti nell’orgoglio e nel fisico dalla sconfitta con Seattle, è un ritorno al ruolo noto dell’underdog o dello scrappy contender, la squadra che deve superare i suoi limiti, ruolo che Dan Campbell accetta senza problemi.

Sicuramente, i Lions avranno bisogno di uno sforzo difensivo (e di un piano difensivo) molto superiori a quelli messi in mostra con i Seahawks la scorsa settimana. Sperando che l’attacco di Jared&Ben non perda un colpo con tutte le assenze.

Sicuramente è una partita delicata ed importante anche in vista della trasferta al Lambeau Field per la seconda notturna del giovedì di quest’anno.

Fondamentali

Seconda partita stagionale al Ford Field per i Lions (1-1) contro gli Atlanta Falcons (2-0) e secondo kickoff alle 19.00 (1.00PM locali). Diretta via Gamepass su DAZN.

I Lions conducono decisamente la serie per 25 a 14; le ultime partite hanno avuto in comune la caratteristica di essere tiratissime e concluse all’ultimo secondo, esattamente come l’ultima trasferta ad Atlanta vinta per un soffio nel 2021 dai Falcons.

Injury report

I Falcons si presentano all’appuntamento praticamente in salute: gli unici in dubbio sono il Joker (appunto) Cordarelle Patterson che si è allenato solo oggi e Jeff Okudah la cui disponibilità resta dubbia malgrado si sia allenato questa settimana.

I Lions, invece, hanno una prima occasione per mettere alla prova quella profondità di cui tanto si era parlato (anche qui) questa off season. Oltre al prevedibile Moseley, possiamo escludere anche Hal Vatai (ginocchio), il che porterà al rientro nel lineup principale di Graham Glasgow come RG.

Mancheranno anche Kerby Joseph (fianco) e Taylor Decker (caviglia): dopo che DC non ne aveva escluso la disponibilità in maniera assoluta nel pomeriggio, i progressi evidentemente non sono stati sufficienti. Campbell anche se ha aggiunto che sarebbe stata tenuta in cosiderazione anche il fatto che la prossima è una settimana corta che porta al divisional contro i Packers al Lambeau (e probabilmente verrà tenuto anche in considerazione il fatto che è meglio non rischiare di riaggravare gli infortuni a questo punto della stagione).

In caso di assenza di Kerby, le due scelte più probabili per sostituirlo sono Ifeatu Melifonwu che ha avuto alcuni snap domenica e pare in pole position o Will Harris che è sempre più il reparto emergenze della difesa.

Stesso discorso di Decker e Kerby va fatto per David Montgomery che pure è doubtful: non giocherà ma vederlo già non inattivo automatico dopo una settimana dall’infortunio non è la peggiore delle notizie, visto che le prime previsioni erano fosche.

Dovrebbero giocare (questionable) sia Josh Reynolds che Amon-Ra St. Brown, il quale ha negato di avere il temuto toe turf e che giocherà con una placca di metallo nella scarpa senza fastidio.

https://x.com/JimmyLiaoMD/status/1705295590777815242?s=20

Meglio così nel caso.

Le statistiche da sapere.

  • Sappiamo già che i Lions sono la squadra che più di tutte va per il quarto tentativo (sei volte in due partite )e che questi sono molto giustificati dal punto di vista statistico, essendo DC al top nel dipartimento.

E questo anche se i Lions hanno convertito solo due di questi tentativi sui sei già detti.

Quello che scopriamo grazie a Nolan Bianchi è che i Falcons sono i migliori nella NFL nel fermare i quarti down con tre tentativi negati su tre.

Sarà interessante vedere se e quanto l’approccio dei Lions al quarto tentativo varierà e come.

  • Se volete una rapida istantanea di cosa non funzioni nella linea difensiva Lions, basta una parola: rotazione. Hutchinson ha giocato il 94% degli snap, Alim McNeill il 76% e Benito Jones (che lo scorso anno faceva respirare Buggs in casi di emergenza) il 64%. Non è buono, specie per una sezione che era considerata molto profonda in linea teorica.

Pronostico

I Lions hanno mezzi e carattere per centrare l’appuntamento, nonché quel briciolo extra di motivazione che deriva dai dubbi del pubblico ma non credo che possiate biasimare un tifoso ferito che non riesce a fidarsi della sua squadra del cuore dopo tante delusioni.

Falcons 30-Lions 27

Previsione bonus: Bijan Robinson con 2 TD e la prima gara da 100 iarde della sua carriera.

Seconda previsione bonus: qualcuno dirà che sono solo scaramantico.


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