
Il primo mese di questa stagione 2023 ci porta su un altro palcoscenico pregiato per storia e slot televisivo: un giovedì notte al Lambeau Field per il primo divisional dell’anno, contro gli storici rivali dei Green Bay Packers.
Certo, i tifosi Packers di passaggio e nelle vostre vite saranno lietissimi di minimizzare l’importanza della rivalità, puntando il dito sulla differenza di successo, in post season specialmente, tra le due franchigie ma non fatevi ingannare dalle belle parole: negli ultimi anni, i Lions sono stati competitivi con gli incartatori di formaggi e se la memoria non mi inganna, l’attuale QB in attesa dei Jets non ha mai rivendicato la proprietà del Ford Field e zone limitrofe.
In questo momento particolare, poi, i Packers stanno ancora cercando di capire cosa abbiano al centro con Jordan Love: dopo solo le prime tre partite, tutti gli esiti sono ancora sul tavolo e, con i Bears ed i Vikings mestamente sullo 0-3, la sfida ha già importanti risvolti per il futuro della division.
Sicuramente, tutto il talento che lo scorso anno circondava il Divo Aaron non è sparito e l’ossatura della squadra è forte, anche se alcuni problemi sono rimasti dallo scorso anno come la difesa che non riesce ad esprimersi al livello che ci si aspetterebbe leggendo semplicemente nomi tipo Rashan Gary e Jaire Alexander. Ma da Joe Barry in panchina non ci possiamo aspettare troppo.
L’attacco per adesso gira un po’ a corrente alternata: il cambio di quarterback ed il passaggio ad una struttura più rigida rispetto a quando il Divo Omeopata improvvisava alla ricerca della sua magia. Da tenere sott’occhio non solo il doppio duo Christian Watson (vedi sotto) e Romeo Doubs come WR e Aaron Jones e A.J. “Quadricipite” Dillon ma anche il neoarrivo TE Luke Musgrave anche se giova ribadire che l’ago della bilancia sarà probabilmente Jordan Love. Il QB terzo anno ha avuto buoni buoni momenti e buona presenza, risultando fondamentale nella vittoria di domenica scorsa contro i Saints ma i numeri non sono molto impressionanti con un 53% di completi che lo mette dietro a Justin Fields (58%) ed una media di 6.0 iarde per tentativo (Jared Goff ne ha 8.00, alla faccia di chi parla di check down artist).
Ma le statistiche sono per nerd e alla fine quello che conta è la colonna delle vittorie.
In questi anni, i Lions hanno imparato questa lezione a loro spese e vogliono liberarsi della comoda etichetta di “simpatici perdenti” a suon di vittorie. Se pesanti e in division, meglio.
Fondamentali
Si gioca alle 02:15 della notte tra giovedì e venerdì (20.15 locali) presso il Lambeau Field di Green Bay; ad affrontarsi i Detroit Lions (2-1) ed i Green Bay Packer (2-1). Per Detroit è il primo divisional dell’anno mentre i Packers hanno già affrontato e battuto i Bears nell’esordio stagionale proprio a Chicago.
I packers guidano la serie per 105-75-7; l’ultimo incontro ha chiuso la scorsa stagione di entrambe le squadre in una maniera che ricordiamo molto bene o almeno voglio sperare.
Trasmissione in diretta streaming sia su DAZN gamepass che negli altri abbonamenti che comprendono la NFL (credo più o meno tutti i pacchetti).
Injury Report
Un’ulteriore conferma dell’importanza della partita pur essendo solo arriva ad Week 4 si nota negli sforzi che hanno fatto entrambe le squadre per recuperare pezzi pregiati pur essendo in settimana corta.
I Lions hanno escluso Jason Cabinda (ginocchio), Matt Nelson (caviglia, andrà in IR la prossima settimana e si è già operato) e Halaapolovati Vatai (Ginocchio, speriamo per week 6) il che era ampiamente previsto.
Fondamentalmente per sostituire Cabinda come lead blocker, i Lions hanno firmato dalla propria PS il TE Darren Daniels.
Sono tornati ad allenarsi e sono questionable molti giocatori: Taylor Decker (Caviglia, infortunio così doloroso che pensava di essersela rotto contro i Chiefs), David Montgomery (coscia), Kerby Joseph (fianco), Jonah Jackson (Coscia) ed Emmanuel Moseley (Ginocchio/tendine).
Di questi, Taylor Decker e David Montgomery dovrebbero essere disponibili: hanno parlato con la stampa il che è buon segno, sia in sé stesso che per il tono delle loro dichiarazioni.
Dan Campbell è stato meno ottimista sullo status di Kerby Joseph (che potrebbe tornare per le Panthers) mentre nessuno ha parlato di Jonah Jackson, il che è un buon segno.
In questa situazione, la linea offensiva prevedibile sarebbe: Decker-Jackson-Ragnow-Glasgow-Sewell.
Non male dopo i primi report.
Difficile prevedere lo status di Moseley: con il fatto che la squadra non ha effettuato allenamenti veri e propri per la settimana corta e che i Lions prevedono di iniziare ad usarlo gradualmente, forse aspetteranno anche per lui week 5 ma non è detto che, invece, non sia un attivo a sorpresa.
Green Bay ha anche lei dei seri problemi di infortuni, in particolare per la OL: i Packers hanno già messo fuori dai giochi il LT David Bakhtiari (ginocchio, quasi una consuetudine) e la guardia Elgton Jenkins (anche per lui, ginocchio).
Per la difesa non giocheranno il forte linebacker De’Vondre Campbell (caviglia) e la safety Zayne Anderson (tendine).
Altri giocatori sono questionable ma dovrebbero tendere alla presenza Jaire Alexander (CB, schiena), Carrington Valentine (DB, bicipite), Zach Tom (OL, ginocchio). In particolare dovrebbero rientrare due delle armi preferite da Jordan Love: Aaron Jones (RB, tendine) e Christian Watson (WR, tendine) per il quale manca ancora l’OK dei medici ma immagino sia solo una formalità.
Niente designazione per Rashan Gary, pezzo importante del pass rush gialloverde.
la statistica della settimana
In questo inizio di stagione i Packers hanno guadagnato 154 iarde per pass interference, mettendosi al primo posto di questa speciale classifica (secondi i Cowboys con 74, per dire).
I Lions hanno già concesso 64 iarde per lo stesso tipo di infrazione, quindi state pronti per una notte gialla MA, attenzione, la crew di Alan Eck che arbitrerà domani notte ha fischiato solo due DPI nelle prime tre partite.
In aggiunta, i Packers sono tra le squadre più penalizzate della NFL, specie per le penalità della linea offensiva. Ma a Formaggiopoli in prima serata, vedremo come andrà e non sono ottimista se ci sarà bisogno di una chiamata decisiva.
Concludendo
Uno scontro affascinante tra due antiche rivali con i Packers che vorrebbero continuare a tenere il pallino della divisione ed i Lions che vogliono accreditarsi come nuova forza nel Nord.
Chi vince avrà un vantaggio importante nella competizione ma, alla quarta settimana e con entrambe le squadre sul 2-1, il risultato darà molto più prestigio e morale rispetto ad esiti pratici definitivi.
Niente più pronostico perché tanto non ne azzecco uno e poi mi viene da fare lo scaramantico anche se razionalmente so che non serve a niente.
Per i Lions è un’altra occasione di salire sulla ribalta e mostrare cosa sanno fare. Per ora, le luci della ribalta hanno tirato fuori il meglio dai ragazzi di Dan Campbell anche se la mistica del Lambeau inviolabile è morta da un pezzo (e grazie al cielo).
Vedremo, piuttosto, se i complimenti per la prestazione contro i Falcons avranno già saziato i giovani leoni o se la fame è ancora tanta come deve essere.