Impressioni 10/23: Aggressivi, aggressivissimi. (Lions 41-Chargers 38)

Il ritorno dal bye dei Lions porta una vittoria sudata, come prevedibile, ma decisamente molto importante contro un avversario ostico che non ha lasciato nulla nel serbatoio.

L’attacco dei Chargers è stato tutto quello che si preventivava, compreso il fatto che se dai tempo infinito a Justin Herbert per lanciare, questi ti farà a fette la difesa con chirurgica precisione.

In compenso, anche la difesa di LA ha preso una domenica di ferie relative, lasciando spazio a Jared Goff ed ai due RB con Jahmyr Gibbs con delle corse importanti compreso un fantatico scamper da 35 iarde che prepara il suo primo TD a cui il gemello diverso David Montgomery risponde con un meraviglioso TD di 75 iarde che non si vede spesso.

Altro partitone, appunto, di Jared Goff, che dietro una linea offensiva mai così rocciosa ed in grado di mettrere a dormire Joey Bosa e Khalik Mack, mette a segno quasi con nonchalanche un’altra prestazione da più di 300 iarde con alcuni tiri deliziosi, come quello per il TD di Brock Wright.

In questa esplosione offensiva, spicca lo stile Dan Campbell fatto di quarti down a iosa e di fiducia assoluta nei propri giocatori. In alcuni casi, può essere un’arma a doppio taglio come testimonia il drive nato dal fenomenale intercetto di Kerby Joseph che occupa buona parte del primo quarto ma che termina senza punti ma in altri è decisiva, sia per prendere il TD del 17-3 su un quarto e goal, sia nelle fasi finali quando di fronte alla scelta tra il calciare il Field goal e prendersi la testa lasciando circa un minuto e mezzo sull’orologio per gli avversari o provare a convertire il quarto e due per bruciare tutto il cronometro, DC non ha esitazioni nel percorrere la seconda strada.

Jared Goff pesca Sam LaPorta in un buco della zona avversaria e i Lions possono mandare in campo Riley Patterson, freddissimo, per calciare il piazzato vincente mentre il tempo scade.

https://x.com/Lions/status/1723863334104039606?s=20

Una decisione dovuta alla pessima giornata della difesa ma, soprattutto, alla fiducia di Campbell nei suoi uomini e nella loro capacità di dare il massimo anche (e forse soprattutto) sotto pressione. Non so quanti HC avrebbero preso la stessa decisione nella stessa situazione, anche perché in caso di fallimento avrebbe rischiato di essere crocifisso un po’ da tutti, con i tifosi in prima linea a dire che “ci costa le partite”.

Invece, la scelta di Campbell la partita l’ha vinta ed i Lions sono sul 7-2 per la terza volta negli ultimi sessant’anni, con una serie di partite che dovrebbero essere più che alla portata della squadra vista ieri sera.

https://x.com/TheAthletic/status/1723855336149291155?s=20

Ovviamente, la difesa dovrebbe fare un passo avanti (o due) visto che non è possibile che, quando il gameplan non funziona, l’unica alternativa sia star lì e prenderle ma va anche detto che non tutti gli attacchi hanno un Justin Herbert lì in mezzo a dar le carte e far sembrare dei tiri al limite la normalità.

C’è spazio per crescere con i giocatori che hanno perso tempo per infortuni che possono trovare forma e chimica. Probabilmente, c’è anche tempo e questa potrebbe essere la notizia più gradita.

Varie ed eventuali

  • La celebrazione nello spogliatoio

  • Prestazione sontuosa di Amon-Ra Saint Brown con 156 iarde su 8 ricezione (9 bersagli) più una corsa da nove iarde per gradire. Gameball meritatissima per un giocatore al top nella sua classe per numero di ricezioni e che continua a mettere su numeri costantemente.

https://x.com/LionsPR/status/1723842320091746783?s=20

https://x.com/LionsPR/status/1723841135133573309?s=20

(Ottima compagnia, diciamolo.)

  • Altro giocatore che sta riscrivendo il libro dei record: Sam LaPorta

https://x.com/LionsPR/status/1723847800331333670?s=20

  • Altro record, stavolta di squadra con i Lions che per la prima volta nella storia superano le 325 iarde su passaggio e 200 su corsa contemporaneamente.

  • A tal proposito: Gibbs 77 iarde corse con due TD più 35 via ricezione. Montgomery 116 iarde ed 1 TD, compresa la corsa da 75 iarde.

  • la statline di Goff, giusto per gradire, 22 su 33 (69,7 completi) con 333 iarde (10,1 di media), 122 di PR, 2 TD e zero intercetti.

  • Il che mi porta a dire che in un senso assoluto ci sono QB più completi e più spettacolari o semplicemente migliori (Herbert ieri ce lo ha ricordato) ma che la costanza e la capacità di dirigere il gioco da parte di Goff non vanno assolutamente sottovalutate. Il meglio è nemico del bene (e la frase fatta di oggi l’abbiamo usata).

  • Finisco con l’aneddoto della settimana: il TD di Montgomery è nato da un errore. Ben Johnson pensava di aver mandato in campo due TE ma vedendo la formazione ha detto qualcosa tipo “Cavoli” e ha chiesto a Goff di chiamare, invece, la corsa. Il resto è storia, come Montgomery che chiosa:

It wouldn’t have been anything without the O-line and the wide receivers. Definitely, I want to highlight [Jameson Williams]. That’s the second time this year I’ve been running and Jamo’s been there to lead the way. That takes a lot from him, too, for him to be who he is and be able to run and go block for me. I was running as fast as I was, and he was jogging, and he still beat me. I’m a little hurt about that. But I’ll suppress those feelings for later.

*I problemi difensivi non devono far dimenticare l’intercetto ai limiti delle possibilità umane di Kerby Joseph. Da rivedere.

  • Tuttavia, la decisione di non spendere alla deadline per assicurarsi aiuto difensivo sembra essere sempre più discutibile.

  • Per finire, applauso a Riley Patterson che fa esattamente quello per cui è a roster che non è piazzare un 60 iarde ogni tanto ma essere affidabile e freddo quando gli viene richiesto di mettere i punti vincenti.


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