
La prestazione di domenica scorsa di Ifeatu Melifonwu contro i Vikings non poteva certo passare inosservata. Melifonwu (si legge Melifano con la o chiusa, quasi una u) ha avuto la classica partita della vita con due sack partendo dalle retrovie, due passaggi difesi, cinque tackle e soprattutto l’intercetto finale, ancora stampato a fuoco nelle nostre retine, che ha spento le speranze di un comeback di Minnesota e regalato ai Lions la prima corona divisionale in trent’anni.
La NFL ne ha riconosciuto l’importanza attribuendogli il titolo di difensore della settimana per la conference.
Melifonwu era stato scelto al terzo giro da Brad Holmes nel suo primo draft, quello del 2021, e sembrava destinato ad una rapida e dimenticabile carriera da passare essenzialmente in panchina dopo aver giocato raramente nei primi due anni. Ma, a quanto pare, il suo problema era principalmente quello di restare sano abbastanza a lungo da mettere insieme la giusta quantità di esperienza.
Solo alcune settimane fa, è arrivata la chiamata per sostituire un Tracy Walker in difficoltà nell’eseguire le chiamate di Aaron Gleen e Melifonwu ha risposto enfaticamente presente, senza mai apparire fuori posto anzi interpretando con fluidità sempre crescente la sua nuova posizione (non dimentichiamo che è stato scelto come corner e che la transizione a safety non è facile) fino alla giocata decisiva di domenica scorsa.
L’unica cosa da dire è ad majora.
(E ci sono un paio di rookie da votare, ma ormai è abitudine. Grazie Brad.)