Una partita particolare per chiudere la stagione regolare, perchè finalmente viene affrontata con un tasca i playoff e la division e, quindi, con degli obbiettivi e delle aspettative diverse dal solito, entrando in un territorio inesplorato non solo per i tifosi ma anche per buona parte di giocatori ed allenatori.
https://x.com/PrideOfDetroit/status/1742966973758165088?s=20
In ogni caso, Dan Campbell è stato chiaro: i titolari giocheranno anche il finale di stagione regolare contro i Minnesota Vikings che continuano ad avere speranze di arrivare anche loro alla post season e vedere cosa succede.
Poi vedremo se e quanto i titolari resteranno ugualmente in campo, visto che Dan Campbell è aggressivo ma non sconsiderato e ha mostrato di aver ben presente il rischio insito nello spremere troppo i giocatori per un guadagno relativo (in questo caso, una possibilità non troppo superiore allo zero di assicurarsi il secondo seed NFC).
Si gioca al Ford Field con i Lions (11-5 anche se dovrebbero essere 12-4 ma divago) contro i Vikings (7-9) alle classiche 19.00 italiane(1.00PM americane, gli slot pregiati sono stati assegnati a partite con più pathos).
Trattasi del 125° incontro tra le compagini con i Vikes che conducono per 42-80-2; l’ultimo incontro è di due settimane fa ma non posso esimermi dal ricordare che la vittoria nel medesimo ha consegnato ai Lions la prima corona divisionale in trent’anni.
Diretta in lingua originale su Gamepass su DAZN.
I Vikings avranno al centro Nick Mullens dopo la rapida ed infruttuosa parentesi con Jared Hall centro la scorsa settimana, quindi sarà il caso di portare molta pressione ed in fretta.
Veniamo al fronte infortuni: per i Lions, rientrerà Ceedy Duce/CJ Gardner-Johnson che, però, non sembra entusiasta della prospettiva di dividere gli snap con Kerby Joseph ed Ifeatu Melifonwu e dovrebbe giocare anchr Alim McNeill. Per entrambi sarà l’opportunità di ritrovare il ritmo partita prima dei playoff.
Probabilmente e se le condizioni della partita lo consentiranno, i Lions daranno l’opportunità a Teddy Bridgewater di concludere la carriera contro la squadra che lo scelse al draft nel 2014.
Assenti per Detroit, Jameson Williams (caviglia e indisposizione, fondamentalmente in via precauzionale), Brock Wright (fianco) e James Houston (caviglia).
Diverse assenze per Minnesota, compresi i corner Mekhi Blackmon, Byron Murphy e Theo Jackson oltre al Tackle titolare Brian O’Neill e la guardia Ed Ingram. In forse, ma probabile, l’altro OT Christian Darrysaw.
Da notare che manca solo una ricezione per Sam LaPorta per stabilire il record assoluto di ricezioni per un rookie TE.
In attesa della prima preview sui playoff dal 2106 (momento commozione), vi informo che eventuali errori e refusi in questo post vanno attributi alla presenza di una gatta addormentata sulle gambe durante la scrittura del medesimo.
One Pride!
