Due parole sulle procedure di assunzione dei coach

Mentre noi tifosi Lions siamo in altre faccende affaccendati, è iniziato il nuovo ciclo di assunzioni per coach e GM.

Grazie al cielo, noi siamo a posto ma i Lions possiedono due coordinatori che la NFL vede come materiale da head coaching per la prima volta in eoni (credo l’ultimo coordinatore Lions ad aver avuto un colloquio per HC sia stato Jim Bob Cooter tipo nel 2016) ed è il caso di riassumere i cambiamenti che la NFL ha effettuato alle procedure di reclutamento con l’obbiettivo di equilibrare il campo di gioco per i contendenti, in particolare limitare lo svantaggio per quei coach che raggiungono il Super Bowl e vedono premiato il loro successo con minor tempo per formare uno staff o prendere contatto con la nuova realtà nonché per evitare problemi di tampering durante i playoff con eventuali sbilanciamenti competitivi.

In questo senso, la NFL ha diffuso l’ennesimo memo alle squadre ricordando che

  • è sempre possibile fare colloqui virtuali (primo colloquio) con personale non sotto contratto con altre squadre.

  • alla fine della regular season le squadre possono richiedere un colloquio a chi vogliono ma possono effettuare dei colloqui (virtuali) solo previa autorizzazione dell’altra squadra. Questi colloqui devono essere conclusi prima del Divisional round dei playoff (21 Gennaio).

  • Qualora una squadra fosse interessata ad un coach che lavora per una delle partecipanti al Super Bowl, si può richiedere un secondo colloquio (sempre virtuale) da tenersi nella settimana di bye tra la finale di Conference ed il Super Bowl.

  • Al termine del Divisional round, i coach delle 28 squadre che hanno terminato la stagione possono iniziare i colloqui in persona. I Coach delle squadre perdenti la conference, dopo la conference e quelli che partecipano al Super Bowl dopo il SB.

Le squadre non possono avere contatti con i candidati fuori da queste finestre. Anche in saluto e “ci sentiamo appena possibile” costituisce un’infrazione per Tampering, come hanno imparato lo scorso anno gli Arizona Cardinals.

Da notare che queste restrizioni non si applicano per i GM ed i membri dei front office, con i quali basta un permesso scritto del datore di lavoro per avere la possibilità di un colloquio.

In ogni caso, per soddisfare la Rooney Rule ogni squadra deve avere a colloquio almeno due candidati di minoranza razziale e/o candidati donne prima di poter procedere all’assunzione (per esempio, i Raiders non potrebbero assumere direttamente Pierce benché appartenga ad una minoranza senza visionare altri candidati).

Nel frattempo, sia i Chargers che i Commanders hanno richiesto un colloquio sia con Ben Johnson che con Aaron Glenn e stavolta ci sono serie possibilità che almeno uno, se non entrambi, possano ottenere il posto di comando altrove.

Nel caso non mi preoccuperei troppo della capacità di Dan The Man Campbell di individuare i giusti sostituti, ma non è ancora il momento di pensarci troppo. E vada avanti così.


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