Preview 20/23: Arrembaggio a casa nostra.

Dopo la vittoria nella wildcard, i Detroit Lions arrivano al Divisional round senza la pesantissima scimmia che li ha accompagnati per gli ultimi trenta anni.

Contro di loro, un’altra squadra con pochi pensieri ma tantissima determinazione, i Tampa Bay Buccaneers.

I Lions hanno iniziato la stagione con addosso la pressione dovuta ad essere (in maniera inusuale) favoriti in Division e l’hanno poi scambiata con la pressione di dover vincere una partita di post season tra le mura amiche, superando entrambi gli ostacoli.

Il Bucs, al contrario, venivano considerati tra i rottami della Lega, dopo che il ritiro di Brady li aveva lasciati con più di ottanta milioni in dead money, quella che paghi a giocatori non più in squadra. Con un QB dato per finito ed un allenatore giudicato sulla graticola, tutti davano Tampa pronta per una pessima annata seguita dal più classico dei repulisti.

Invece, la squadra di Todd Bowles ha superato le attese. Ha approfittato della debolezza della NFC South in regular season e della implosione delle Eagles nella seconda parte di stagione ma ha anche messo in campo una squadra tosta e fisica, con una difesa di altissimo livello e un attacco classico quanto efficace sotto la regia di un Baker Mayfield sfruttato come si deve.

Due squadre simili, in quanto ormai interessate a continuare a stupire e a superare gli scetticismi dei bene informati più che a sentire la pressione dei predestinati.

Ovviamente, una delle due dovrà cedere ma ci sono i presupposti per un’altra bella partita.

Si gioca al Ford Field (ed è la prima volta nella storia che Detroit ospita due partite di postseason consecutive) alle 21.30 italiane, quindi niente nottataccia stavolta. Diretta via Gamepass su DAZN e sugli altri abbonamenti DAZN con commento in italiano per chi desidera.

Non fatevi ingannare dal 20-6 rifilato dai Lions ai Bucs nella prima parte di stagione. Non fu semplice nemmeno allora e la squadra di Todd Bowles ha fatto notevoli passi in avanti.

In compenso, i Lions ad Ottobre erano martoriati dalle assenza mentre domenica sera l’unico giocatore out è Kalif Raymond che sta migliorando, secondo DC, ma che non sarà in grado di giocare questa settimana. Inoltre sono questionable Sam LaPorta (ginocchio) ed il neoattivato James Houston (caviglia, lo darei al 50 e 50).

Per i Bucs, situazione simile ai Lions con poco da segnalare. Sono questionable il LB Shaquil Barrett ed il RB Chase Edmonds ma dovrebbero essere entrambi della partita.

Parlando un po’ di matachup, i Bucs hanno un reparto ricevitori di primissimo ordine con Mike Evans e Chris Godwin in testa ma molte buone alternative nel ruolo, quindi si prevede un sacco di lavoro per i CB dei Lions che non sono stati molto efficaci in queste ultime settimane. Probabilmente, la speranza migliore è riuscire a limitare i Bucs in redzone come è successo con i Rams.

D’altra canto, i corner dei Bucs sono molto classici. Forse un filo troppo, visto che sono un po’ legnosi e potrebbero soffrire Jameson Williams e gli altri ricevitori rapidi dei Lions nello spazio.

Il gioco di corse sarà un argomento interessante visto che entrambe le squadre si fanno vanto di limitare i guadagni avversari via terra ma entrambe sfruttano molto la play action.

In definitiva, si prospetta un’altra partita molto fisica. Forse una parte importante la farà ancora l’ambiente del Ford Field che si prospetta ancora esplosivo. Forse sarà il livello complessivo di talento a fare la differenza o forse saranno gli episodi.

In ogni caso, una partita da vedere e da godere.


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