
Dopo alcuni giorni di attesa e di voci, la NFL ha reso pubblico l’ammontare del salary cap disponibile per le squadre durante la stagione 2024.
Come al solito, si va a salire stabilendo un nuovo record, grazie ad un aumento di oltre trenta milioni di euro che frantuma tutti quelli precedenti.
https://x.com/AdamSchefter/status/1761087687551865255?s=20
Si, parliamo di 255,400 milioni di verdoni con un aumento netto di 30,400,000$ rispetto ai 224,800 milioni di dollari rispetto al 2024.
L’unico anno in cui il cap fece un balzo indietro a causa dell’emergenza covid fu il 2021, guarda caso proprio l’anno in cui Brad Holmes prese in mano la squadra e dovette procedere a rifondare l’organico con quasi un terzo del budget disponibile bloccato in dead money.
L’esplosione continua del salary cap è probabilmente il motivo per cui i void year stanno diventando tanto popolari in NFL (anche i Lions li usano spesso e volentieri), del resto può essere più conveniente per una squadra avere più disponibilità oggi che il cap è minore e differire il pagamento all’anno successivo quando l’impatto sarà diluito dall’ulteriore aumento del cap.
Per i Lions, dopo aver sottratto i void years pagati alcuni giorni e tenendo conto che firmare la classe del draft serviranno sui nove milioni di dollari, dovrebbero restare circa 54 milioni a disposizione di Brad Holmes per lavorare in free agency ma soprattutto estendere i talenti già a Detroit, tra quelli trovati al draft in questi tre anni (ARSB, Alim McNeill e Penei Sewell sono i primi) e quelli arrivati nelle free agency precendenti e che si sono meritati un rinnovo (Jared Goff su tutti).
Non stupitevi se la priorità sarà rinnovare questi giocatori rispetto a nuovi arrivi di prima fascia.