Aggiornamenti di inizio anno sui contratti e non solo.

Goff durante l'off season 2024

Ieri sono arrivati i primi incontri con la stampa e, quindi, i primi aggiornamenti con un occhio buttato in particolare ai contratti, quelli firmati ma specialmente quelli da firmare.

Partiamo dal più osservato di questa offseason: Jared Goff. Il QB ha detto che ci sono state discussioni, cosa che sapevamo di già, ed ha preferito non specificare perché non si sa mai. In compenso ha ribadito il suo desiderio di restare a Detroit, in particolare per l’entusiasmo dei tifosi.

Really special, like I said, to play in front of these fans. Being able to provide a winning culture in the last year-and-a-half or so, and see them experience that and be a part of that, has been fun.

Ovviamente, tra il dire ed il fare c’è di mezzo un contratto soddisfacente per entrambe le parti e non è affatto detto che il risultato sia semplice da portare a casa. Goff ha ampiamente superato le aspettative ed il suo contratto e non è detto che voglia concedere uno sconto ai Lions (del resto, nessun giocatore dovrebbe nemmeno farlo, se lo chiedete a me. La vita in NFL è molto precaria.)

Holmes e Disner, dal canto loro, devono navigare diverse estensioni pesanti e dovranno tenere in equilibrio diverse palle. Buon problema da avere ma sempre un problema.

A margine: Amon-Ra St. Brown non è stato avvistato in questi giorni ad Allen Park. Non credo sia un problema di contratto, anche se pure lui aspetta un rinnovo pesante, quanto personale (ha anche lui come Goff un matrimonio in vista). In ogni caso, ha lavorato a lungo con lo stesso Goff in California questa primavera. Mi preoccuperò se non sarà rientrato per il mandatory minicamp.

https://x.com/DetroitOnLion/status/1780257418179395667

Veniamo a Taylor Decker e parliamo subito di contratto: il suo agente ed i Lions hanno avuto dei contatti preliminari per un rinnovo e sembrano essere sulla stessa lunghezza d’onda. Se davvero Decker vuol essere “a Lion for life” e accettare un contratto di due/tre anni per chiudere la carriera a Detroit, possiamo cassare (ancora) una necessità urgente al draft.

Decker ha inoltre dettagliato l’operazione che ha subìto appena finita la stagione:

“A deltoid repair and a sesamoidectomy with a tendon transfer and a couple bone spurs."

Oppure, per essere più espliciti, gli è stato rimosso l’osso del piede perché era totalmente necrotico (morto) ed è stato sostituito con pezzi di osso recuperati altrove. In più i medici hanno dovuto “spostare” un pezzo di tendine sul nuovo osso.

Tutto questo perché l’infortunio patito alla caviglia nel 2023 ha aggiunto pressione ad un piede che aveva già patito due fratture da stress (!!) una verticale ed una orizzontale.

In tutto questo, Decker ha saltato solo due partite.

L’operazione è pare essere particolarmente riuscita con Decker che già dopo due giorni, appena smaltita l’anestesia, si sentiva “incredibilmente meglio”.

Concludiamo con Brock Wright. Il nostro TE2 (perché ormai, di fatto, lo è) ha spiegato che i Lions hanno aspettato fino a due ore e mezza dalla scadenza per pareggiare l’offerta dei 49ers. Immagino sia stata più che altro una questione procedurale visto che l’offerta non sembrava strutturata in maniera da creare problemi (per esempio, con molte garanzie il primo anno per pesare sul cap) ma un “normale” contratto.

https://x.com/burchie_kid/status/1780264592754552928

Brock ha anche definito “la migliore decisione della mia vita” quella di scegliere i Lions come UDFA rispetto ad altre proposte ed ha lodato il TE coach Steve Haiden per i suoi progressi, aggiungendo che se riguarda i video del suo primo anno, non può credere a quanto giocasse male.

https://x.com/dannierogers___/status/1780262741451694482

https://x.com/burchie_kid/status/1780348621608632635

Il che ci porta ad una considerazione in vista del draft: il giocatore che viene scelto può migliorare con il coaching giusto e nel giusto ambiente. Anche a distanza di anni.

https://x.com/wyche89/status/1780279731641864580

Quindi avere il giocatore giusto per l’ambiente da sviluppare e per integrarsi è più importante del talento puro e della need. Non stupitevi quando arriverà qualcuno di inaspettato anche quest’anno.


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