
Le notizie di fine Giugno non sono legate al gioco quanto agli aspetti più economici o organizzativi della NFL ma questo non vuol dire che anche questo tipo di notizia non possa avere risvolti importanti a corto o medio termine.
In questo caso i riflessi potrebbero anche essere epocali visto che la NFL è stata ritenuta colpevole in un processo legato al sunday ticket (vedi sotto) e condannata a pagare oltre 4 miliardi (!) di dollari di risarcimento, quattro miliardi che potrebbero triplicare grazie alla legislazione antitrust in vigore negli states.
Cosa è successo?
In pratica, la NFL è stata ritenuta colpevole di offrire il pacchetto per seguire tutte le partite dalla lega (il cosiddetto Sunday Ticket) a prezzi gonfiati (attualmente è 450 dollari su youtubeTV, al netto di offerte) al fine di proteggere gli interessi dei network che hanno accordi con la NFL (Tipo Fox o CBS) e che trasmettono le partite nei mercati locali.
La NFL, secondo i ricorrenti ed il giudice che gli ha dato ragione, avrebbe potuto offrire lo stesso servizio ad un prezzo più concorrenziale e in maniera più flessibile (per esempio, permettendo agli abbonati di seguire le partite solo di una certa squadra).
Il caso non è chiuso con la NFL che ha già annunciato appello e che sicuramente andrà fino alla Corte Suprema ma sicuramente è in una posizione vulnerabile perché, se il verdetto fosse confermato alla fine degli appelli, avrebbe un sacco di altri anni di danni di cui rispondere e forse, come è successo per il college con i NIL, sarebbe il caso di aprire la porta prima che qualcuno la sfondi e passare a pratiche più amichevoli con i possibili clienti (se anche il risarcimento fosse più basso queste cose fanno casistica e qualcuno in futuro potrebbe usare questa causa come base per ulteriori richieste).
Ora, 12 miliardi di dollari e spicci non sono una bazzeccola nemmeno per le gargantuesche casse dei club NFL. Stiamo parlando di quasi quattrocento milioni di dollari per squadra a fronte di un cap di 255,5 milioni di dollari che ha raggiunto un massimo storico. Sempre secondo PFT che è molto informato sull’argomento, i soldi destinati al pagamento della multa (ripeto, in futuro) non dovrebbero intaccare quelli destinati ai giocatoril’effetto immediato dovrebbe essere quello di togliere un po’ di soldi dalle casse di Ford, Walton, Tepper e compagnia cantante, un gruppo di persone delle cui finanze non mi preoccuperei mai.
Più a lungo termine, una diminuzione dei prezzi del sunday ticket potrebbe intaccare gli introiti della NFL e, di riflesso, influire sul cap. Questo se un pacchetto più attraente non attirerà un maggior numero di utenti, ripianando le perdite.
Cose che la NFL scoprirà solo vivendo, visto che una sentenza del genere li costringe a navigare lidi per lei sconosciuti.
Per noi tifosi internazionali, costretti praticamente allo streaming su DAZN Gamepass (con relativi disservizi) per vedere le partite in maniera legale ci sarà solo da osservare in quanto interessati spettatori. Come al solito.
One thought on “La NFL deve pagare 4 (0 12) Miliardi per il processo sunday ticket.”