Preseason recap 2/24: Buone vibrazioni, senza esagerare. (Lions 24-Chiefs 23)

Sione Vaki vs Chiefs in preaseason.

Tornare da Kansas City con una vittoria è sempre una buona sensazione, anche se l’incontro in se stesso non valeva nulla.

Questo vale soprattutto oggi con i Chiefs che hanno fatto giocare i titolari, compresi Patrick MVP Mahomes nonché il fidanzato di Taylor Swift contro una difesa zeppa di riserve e un attacco guidato per un tempo da Nate Sudfeld, non così disastroso come la settimana scorsa ma non ancora sufficiente.

In definitiva, la squadra ha retto l’urto ed è rimasta in partita fino all’ultimo tra una papera e l’altra, da ambo le parti fino al. Field goal finale che ha mandato in sollucchero i fan di Jake Bates e tolto lo zero dalle vittorie in preseason.

Al solito, gli eventi sono meno importanti del processo (e questo comprende quel passaggio che hanno fatto vedere mille volte) quindi torniamo a concentrarci sugli aspetti interessanti che sono emersi ieri.

i rincalzi nella secondaria han tenuto botta.

Non è stato bello e piacevole ma, alla fine, di fronte ad un attacco che schierava Mahomes, Kelce, Rice e tutto il cucuzzaro, la difesa ha concesso solo sei punti. Kindle Vildor come CB4 è ottimo spessore e pure Khalil Dorsey ha mostrato di poter reggere.

Ovviamente, nessuno li vuole titolari ma si può essere serviti peggio.

In ribasso, invece, Steven Gilmore che, dopo aver trascorso il 2023 nel roster senza scendere in campo, sta perdendo tempo di gioco e sempre più tardi.

Dietro, ho visto poco Brandon Joseph mentre ho notato CJ Moore.

la situazione per i Running Back si complica (in bene).

Non era detto ma dietro David Montgomery, Jahmyr Gibbs e ci metto pure Craig Reynolds, tutti si stanno dando da fare.

Bam Knight ha messo insieme un buon 4.7 di media, sporcata da un fumble di cui Hendon Hooker, però, si è assunto la paternità.

Sione Vaki ha messo insieme 62 iarde su ricezione in un drive alla fine del primo tempo, con movimenti che ricordavano Theo Riddick ai nostalgici. Si vede tantissimo il potenziale che ha spinto Holmes ad investire pesantemente su di lui, ora deve solo imparare a fare il running back.

Anche Jake Funk ha mostrato sprazzi notevoli contro le ultime linee avversarie.

In definitiva, si potrebbe agevolmente perorare la causa di quattro RB a roster più un paio in PS senza sentirsi in colpa.

Hendon Hooker dovrebbe essersi preso il posto di QB2.

A quanto pare, l’astuto piano di Dan Campbell ha funzionato.

Hendon Hooker ha molto probabilmente battuto Nate Sudfeld per il posto di QB2 con una buona prestazione, seppur non esente da sbavature (vedasi lo scambio fallito con Zonovan Knight che avrebbe potuto decidere la partita, ma non solo) ed un posto guadagnato è molto meglio di un posto concesso.

C’è ancora molto da migliorare ma avviarsi alla regular season con Hooker attivo e Sudfeld in practice squad non è poi così improbabile.

Spiace umanamente per Jake Fromm che non so se avrà un’occasione per lanciare in maglia Lions ma tale è la vita da terzo QB.

Jake Bates continua a crescere.

Quattro calci per dodici punti, il primo buono da Allen Park e gli tre dopo aver cannato un extra point.

Ottimi segnali anche di tenuta mentale per un ragazzo giovane con tanta, tanta responsabilità sulle spalle. Non è ancora il momento di gridare al nuovo Matt Prater ma, anche qui, segnali positivi da un giocatore di talento e un’altra decisione del coaching staff, quella di non affiancargli un altro kicker in questo mese, che pare aver decisamente pagato.

Varie ed eventuali

  • buon lavoro della linea d’attacco. Pollice alto per Jamarcus Jones (vediamo se raddrizza la carriera) e Colby Sordsal.

  • infortunio lieve alla caviglia per Dan Skipper (si parla di un mese massimo) mentre Tre’quan Smith ha subito un infortunio ad una mano che, secondo DC, potrebbe richiedere del tempo (si pensa ad una frattura composta). Altra candidatura in meno per il posto di m WR3.

  • a proposito, ottima prestazione per Isaiah Williams (112 iarde) ma potrebbe essere chiuso in rosa da Kalif Raymond. Buon lavoro anche di Kaden Davis con un TD di 61 iarde. Maurice Alexander ha mostrato di avere delle mani prensili il che era stato messo in dubbio dopo giovedì scorso.

  • se volete qualcosa di cui preoccuparvi, bastano gli special team. Sia la copertura dei propri calci che il ritorno hanno mostrato diversi problemi con palle regalate (o quasi) e problemi di contenimento. Inusuale, per l’unità di Dave Fipp. Speriamo che resti un episodio.

  • menzione per Mathieu Betts e Josh Paschal in difesa. Entrambi avevano bisogno di farsi vedere e l’hanno fatto.

Tirando le fila

In definitiva, non conta poi nulla e va tenuto bene in mente ma una prestazione incoraggiante in vista della regular season è sempre meglio del contrario.

Basterebbe ricordare le confuse e malinconiche prestazioni di alcune anni fa, nemmeno troppi, per godere ed apprezzare la differenza.


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