
Ci siamo.
Domenica notte inizierà un’altra stagione per i Detroit Lions, la prima a memoria d’uomo dove si parte con le aspettative altissime, coach e giocatori che fanno spot sulle reti principali degli stati uniti, giornalisti che predicono il Super Bowl e tifosi che lo vedono come esito naturale.
C’è da far tremare un po’ i polsi o, peggio, pensare di essere arrivati prima di partire, anche se il buon HCDC sta facendo il possibile per evitare questo genere di pericoli.
A complicare le cose ci si è messa la NFL con la sua propensione al dramma (stile che vende biglietti e crea interessa), scegliendo i due team che i Lions hanno battuto agli scorsi playoff come avversari per aprire la stagione.
Si apre proprio con i Rams, piegati all’ultimo secondo del divisional per ottenere quella vittoria in post season che mancava da trent’anno.
I destini delle due squadre resteranno legati a doppio filo per il prossimo futuro grazie allo scambio dei due QB che ha creato una storyline che nessuno nel 2021 poteva immaginare così gustosa: la cacciata di Jared Goff da LA verso il purgatorio di Detroit, l’arrivo di Matthew Stafford alla corte di Sean McVay con relativo anello immediato che si è trasformato dopo solo due anni nei cori per il nuovo eroe di Motown ed il ritorno del suo predecessero come cattivo del film.
Ora, il peso specifico di un partita di regular season è decisamente inferiore rispetto alla post season, comunque la si voglia girare, ma Stafford e McVay hanno un’opportunità per ristabilire un po’ la narrativa che li voleva vincenti rispetto a questi inattesi rivali (Davvero non facevo i tifosi Rams così permalosi. Tutti e sette, dico.) e non se la faranno scappare.
Certo, i due team sono un po’ diversi dallo scorso anno: i Rams hanno person Aaron Donald ed investito pesantemente nella linea verde in difesa, i Lions hanno cercato di ricostruire quasi da zero la secondaria.
Tuttavia, l’ossatura delle due squadre da postseason dello scorso anno è ancora chiaramente visibile il che vuol dire che ci sono tutti i presupposti per una partita avvincente.
Facile, sicuramente no ma avvincente sì.
Fondamentali
La stagione 2024 dei Detroit Lions (0-0) inizia ospitando al Ford Field i Los Angels Rams. Calcio di inizio alla 2.20 della notte tra domenica e lunedì, diretta su DAZN (gamepass e no) con il commento in lingua originale.
I Rams conducono la serie per 42-45-1; l’ultima partita è stata quella di playoff lo scorso Gennaio che i Lions hanno vinto 24-23. Se qualcuno se la fosse persa, gli consiglio caldamente di recuperarla.
Injury report
Partiamo con i Lions che, oltre ai giocatori in riserva, hanno un report particolarmente corto, come si conviene ad un inizio stagione. Fuori è la giovane S Loren Strickland (pollice) mentre è doubtful Ifeatu Melifonwu (caviglia) il che vuol dire che la posizione potrebbe essere un po’ leggerina visto che DC è stato molto scettico sulla possibilità che Iffy sia della partita.
Sorprendentemente, forse, DJ Reader (quadricipite) è questionable e molto probabilmente giocherà domenica, anche se sarà a disponibilità limitata. Contate su una promozione temporanea di Kyle Peko dalla Practice squad ad affiancarlo in ogni caso.
I Rams hanno anche loro un report breve e con notizie positive, visto che l’unico questionable è il tackle Rob Havenstein che sembrava destinato a non giocare domenica notte ed, invece, probabilmente sarà in campo.
Inoltre i Rams hanno in settimana messo in IR il CB Darious Williams, uno dei loro titolari e la sua assenza potrebbe farsi sentire.
Il particolare che non interessa a nessuno.
Kelly Stafford, sempre decisa a mettersi al centro dell’attenzione, ha fatto sapere che lei e le figlie non saranno a Detroit per la partita ma guarderanno la partita casa.
Come direbbe una mia conoscenza, ce ne faremo una ragione.
Il possibile X factor della serata.
A quanto pare, i Rams affronteranno l’impegno con il nostro caro amico Jonah Jackson al centro, ruolo che non pratica regolarmente dal College e almeno un tackle di riserva visto che Alaric Jackson è sospeso per le prime due gare della stagione e Rob Havenstein ha appena ripreso ad allenarsi dopo un brutto problema alla caviglia (vedi sopra).
Aspettatevi che Stafford si liberi spesso della palla in fretta per evitare la pressione di Hutchinson e soci.
D’altro canto, il duo Puka Nacua e Cooper Kopp potrebbe approfittare della relativa gioventù della secondaria e del poco tempo di gioco effettivo uno accanto all’altro per trasformare screen e passaggi corti in buoni guadagni.
Dall’altro lato della palla, l’osservato speciale è Jameson Williams dopo una offseason all’insegna dell’hype. Ma per fargli avere la palla in modo da fargli attivare i Jets, la linea offensiva dovrà affrontare il test di Jared Verse e degli altri giovani rampanti che i Rams hanno messo in Dline.
Con Goff ed i suoi protettori che sono stati tenuti (giustamente, certo) a riposo per tutta la preseason potrebbe esserci un po’ di ruggine da oliare ed una squadra come i Rams non è l’avversario ideale per una simile operazione.
Inoltre, sarà interessante vedere chi tra Tim Patrick, Allen Robinson e Donovan People Jones verrà scelto come ricevitore da aggiungere al roster per questa prima partita. La conoscenza dello schema potrebbe favorire DPJ.
L’ultima parola.
Come detto, una partita per nulla facile per iniziare la stagione. I Lions hanno i mezzi per partire con il piede giusto ma stiamo parlando pur sempre di quella che è la giornata, la prima, che è notoriamente la più imprevedibile di tutte e di un avversario che darà il 110% per riprendersi l’onore perduto, visto che né MvVay né Stafford sono tipi che vogliono stare dalla parte dei perdenti per un singolo minuti più del necessario.
Da un certo punto di vista, benissimo così: tutti daranno il massimo contro i Lions ed eventuali problemi, in campo ed in testa, è meglio che vengano fuori subito.
Partire con il piede giusto va meritato.