Recap 3/24: Vittoria imperfetta (Lions 20-Cardinals 13)

Dopo aver riferito degli infortuni di questa domenica (troppi, decisamente), parliamo della partita e della vittoria ottenuta nel deserto.

Una vittoria imperfetta ma importante, mi spingerei a dire che è importante proprio perché imperfetta.

I Lions non stanno giocando al meglio delle loro possibilità ma hanno vinto due partite su tre contro avversari difficili e che hanno, come loro, ambizioni di post season.

Contro i Cardinals, si prospettava uno shootout punto a punto e l’impressione è durata per i primi tre drive, quando al drive power football, tutto corse, dei Lions han subito risposto i Cardinals con un drive veloce, giocato sulla velocità di Kyler Murray e le ricezioni del rookie Marvin Harrison Jr.

I Lions mettono a referto un secondo drive, terminato con una ricezione per Amon-Ra St. Brown e, specie dopo il punto addizionale cannato da Bates, tutti si aspettano che il tema continui ed, invece, la difesa alza la testa, inizia a ruggire ed i Cardinals resteranno con quei sette punti sul tabellone fino quasi al termine del primo tempo.

I Lions segnano, invece, un terzo TD su delizioso pasaggio laterale con Goff xhe scarica su ARSB che passa a Gibbs, il quale brucia la difesa per il 20-7.

C’è, ovviamente, da affrontare la polemica della settimana: siamo in prossimità del two minute warning, Il cronometro arriva al dunque, gli arbitri fischiano, Ragnow snappa ugualmente la palla e Goff lancia la palla un po’ a caso sotto pressione (del resto, nessuno stava bloccando), la stessa rimbalza sul casco di un giocatore, finisce in mano ad un giocatore Cardinals che la riporta in end zone.

Come detto, peccato che la palla fosse morta prima dello snap.

Le immagini del replay sono chiare ed i fischi degli arbitri si sentono pure alla tv, gli unici a non averci fatto caso sono stati i tifosi Cardinals (comprensibile) ed i commentatori americani (meno comprensibile).

Caso chiuso.

Purtroppo, una penalità stupida di Josh Paschal ed una prevent defense molto molle consentono a Matt Prater di accorciare le distanze ed andare al riposo sul 20-10.

Il secondo tempo è molto meno lineare, con molti drive che non portano a niente, l’attacco dei Lions è abbastanza prevedibile ed imballato e si prende pochi rischi ma con ragione.

Uno dei pochi drive promettenti termina con un intercetto quando Goff non si avvede del LB avversario in copertura e sparacchia un lancio corto che ne diventa facile preda.

I Cardinals provano ad essere aggressivi ma la decisione di far correre Murray sul quarto tentativo ed una viene intuita da Carlton Davis che riesce a bloccarlo in tempo, anche se ci vuole un challenge per stabilirlo.

L’attacco Cardinals è, però, ancora meno funzionale, grazie anche ad una difesa che funziona ad altissimi livelli in tutti i settori. Murray viene contenuto nella tasca e diventa, inevitabilmente ed evidentemente, frustrato, riducendosi a lanciare palloni in profondità sperando di raccattare una pass interference che non arriva.

L’ultimo drive decente dei Cardinals si trasforma in un Field goal di Matt Prater, grazie anche al sack di Hutchinson che seppellisce Kyler Murray nel secondo down ed i Lions tornano alle basi per congelare la partita: primo down di ARSB sul terzo e lunghissimo per iniziare e poi Goff si prende correndo il primo down che chiude la partita.

Non tutto bellissimo ma tenere a 13 punti un attacco che viaggiava sui 30 punti di media è un gran risultato, specie per una difesa che stava già iniziando a venir messa in dubbio da qualcuno.

Ora, l’attacco ha dimostrato di poter ancora segnare in endzone, confermando che quello contro i Bucs è stato probabilmente un episodio dovuto a delle scelte strategiche troppo furbe per funzionare.

Certo c’è da mettere in campo maggiore continuità, Jared Goff deve essere molto più quello visto nel primo tempo che il suo parente povero del secondo.

Ben Johnson deve capire perché il suo attacco perda (quasi) sempre il bandolo della matassa al rientro dagli spogliatoi.

Ma i Lions sono 2-1 senza aver ancora raggiunto il loro vero potenziale, il che è confortante in chiave futura.

Non quanti margini di crescita abbiano i concorrenti, anche diretti, ma i Lions possono (e devono) fare di meglio.

Varie

  • Goff mette a referto 18 passaggi su 23 per 198 iarde (8,6 di media) con 2 TD ed un intercetto.

https://x.com/Lions/status/1838224552335393054

  • altra giornata intensa di lavoro per Montgomery e Gibbs. Il primo 106 iarde con 4.6 di media, il secondo con 83 iarde e 5.2 di media Gibbs inoltre ha 20 iarde su ricezione ed un TD ma… Zero ricezioni, visto che ha ricevuto un laterale da ARSB.

https://x.com/LionsPR/status/1837953834779660634

https://x.com/danieltkelley/status/1838324159807406192

  • Giornata fiacca per Jameson Williams. D’altra parte, essere costantemente raddoppiati da Budda Baker può fare questo effetto anche ai migliori. Avrà le sue occasioni.

  • Terrion Arnold si prende l’ennesima PI discutibile (perché siamo in fascia protetta) per poi fornire un ottimo secondo tempo in cui battaglia da pari con Marvin Harrison, fornendo un contributo importante alla vittoria. Molto buono pure Carlton Davis, non solo con lo stop sul quarto down che salva la baracca dopo l’intercetto di Goff ma anche sette tackle e uno for loss.

  • Kerby Joseph e Brian Branch saranno un’ottima coppia di Safety per un sacco di tempo.

  • Jake Bates ha cannato un addizionale. Pace. Si sapeva che deve trovare costanza e sistemare le meccaniche.

  • Jake Fox ha messo un punt in touch back, gli altri hanno regolarmente seppellito Arizona vicino alla propria end zone.

https://x.com/nolanbianchi/status/1838020944801284448


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