Preview 4/24: Strisce da rompere, strisce da iniziare.

Quarta partita e secondo appuntamento in notturna per i Lions che affrontano una delle loro storiche bestie nere, i Seattle Seahawks che non riescono a battere dal 2012 (ci sarebbe da discutere sulle modalità del 2015 ma vabbè).

Per aggiungere pepe alla vicenda, Seattle ha giubilato con tutti gli onori Pete Carrol (che non sembra stato poi così felice del pensionamento) ed hanno assunto Mike McDonald, ex-DC di Michigan e poi di quei Ravens che ci avevano tenuto a 6 punti lo scorso anno.

Ci sono tutti gli ingredienti per un revenge game da parte dei ragazzi di Dan Campbell che li proietterebbe nel bye ben sistemati nei piani alti della NFC.

Oppure per un’altra delusione ed un necessario check-up durante la settimana delle cose che non hanno funzionato in questo inizio di stagione (l’attacco).

Una partita già importante, come spesso succede quando l’obbiettivo non è più l’occasionale vittoria contro una rivale o una generica buona stagione ma si sta facendo davvero sul serio.

Fondamentali

Nella notte tra lunedì e martedì si affrontano al Ford Field i Seattle Seahawks (3-0) ed i Detroit Lions (2-1). Calcio di inizio alle 2.15 (8.15PM locali) e diretta su DAZN Gamepass (non su DAZN normale che preferisce Titans-Dolphins per ignoti motivi) con telecronaca in lingua originale.

I Seahawks guidano decisamente la serie con 13 vittorie a cinque. Negli ultimi tre anni, i Lions hanno sempre affrontato i Seahawks ed hanno sempre perso; lo scorso anno vennero sconfitti al Ford Field per 37-31 dopo il supplementare, con una prestazione pessima della difesa in blu ed argento.

Il momento fashion

Domenica si inaugurano le divise nere che tanto piacciono ai più. Per l’occasione, i Seahawks saranno in total white.

Inoltre, nell’intervallo i Lions annunceranno ufficialmente l’ingresso di Calvin Johnson Jr nel Pride of the Lions, il ring of honor della squadra. Negli ultimi tempi, queste celebrazioni non hanno portato molta fortuna alla squadra.

Injury report

Per i Lions notizie abbastanza positive, dopo la doccia fredda di inizio settimana. Purtroppo Marcus Davenport e Derrick Barnes sono in IR, e Frank Ragnow non sarà della partita ma il suo infortunio pare meno grave delle prime notizie.

Ifeatu Melifonwu continua a non progredire con il suo problema alla caviglia ed i Lions si sono decisi finalmente a mettere in IR anche lui (out fino almeno week 9) il che apre un roster spot per lunedì notte ed oltre.

I restanti giocatori che erano in dubbio per i Lions (Brian Branch, Sam LaPorta, Alim McNeill, Levi Onwuzurike e Dan Skipper) non hanno designazione e giocheranno. L’unico in dubbio è Ennis Rakestraw (tendine del ginocchio).

Sul report arriva improvvisamente anche il long snapper Hogan Hatten con un problema alla spalla ma senza designazioni di sorta, il che vuol dire che la situazione andrà tenuta d’occhio più che altro in chiave futura.

I Sehawks si presentano con diverse assenze in difesa: sono stati già dichiarati OUT gli OLB Uchenna Nwosu e Boye Mafe, il DE Leonard Williams e il DT Byron Murphy, prima scelta di Seattle all’ultimo draft.

Rientreranno, invece, il RB Ken Walker III, probabilmente uno dei più efficaci della Lega ed il tackle Noah Fant che era in dubbio con un problema ad un dito del piede.

Questionable il LB Jerome Baker.

Un paio di pensieri sulla partita.

Sicuramente le assenze difensive di Seattle non saranno indifferenti questo lunedì notte con tre titolari di un certo peso nelle trincee che non potranno assaltare una linea offensiva priva del suo centro, sicuramente uno dei top tre nel ruolo. Il fatto che sarà Graham Glasgow a sostituire Frankone è una buona notizia visto che il buon GG è esperto del ruolo ma il ruolo di guardia sinistra dovrebbe passare a Awosika o Heine che partono in panchina per un motivo (ma, del resto, con il gioco espresso da alcuni OL probabilmente altrove sarebbero titolari).

Probabilmente sarà un’altra occasione per BJ e soci di metterla sul fisico e personale, spingendo il gioco di corsa del duo Monty-Gibbs. In quest’ottica potrebbe essere importante la presenza di Sam LaPorta che può sfruttare la play action nelle formazioni più condensate.

Dall’altra parte, la sfida sarà ancora nelle secondarie: posto che Seattle potrebbe correre meglio di Arizona, gestire due ricevitori di primissima fascia come DJ Metkalf e Tyler Lockett non sarà un compito facile per l’accoppiata Arnold/Davis che dovrà costruire sul buon secondo tempo avuto contro Arizona.

Da non sottovalutare la mobilità di Geno Smith che potrebbe risultare in giochi estesi e relative big play se non viene contenuta nel modo giusto. Anche qui, la prestazione contro Murray è stata un bel passo nella direzione giusta ma confermarla sarà prioritario.

In giro ci sono buone vibrazioni sulla possibilità per Detroit di spezzare la serie nera ed andare in bye con la prima striscia positiva della stagione.

Non credo che Seattle sarà molto d’accordo nell’essere agnello sacrificale ma dovranno superare infortuni e fattore campo.


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