
Dopo la vittoriosa, ma pagata a caro prezzo, trasferta di Dallas, iniziano gli impegni in Division per i Lions, impegni resi ancora più importanti del normali per l’anomalo stato di forma della NFC North che non solo vede tutte le squadre con un record positivo ma è anche la prima division dal 1970 con tutte le squadre con almeno 4 vittorie dopo sei partite.
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Un evento imprevedibile reso ancora più tale dalla presenza in testa al gruppo degli imbattuti Minnesota Vikings, visti dai più (compreso me) in off season come i brutti anatroccoli della division.
Invece, grazie all’inattesa redenzione di Sam Darnold, una difesa innovativa e spinosa nonché un gran lavoro di Kevin O’Connell e compagnia, i nostri vicini di casa dai baffoni ossigenati sono scattati dai blocchi velocissimi e ci aspettano a Minneapolis sul 5-0 e reduci dal Bye.
Un avversario difficile da affrontare, specie orfani di Aidan Hutchinson e con un equilibrio difensivo da reinventare mentre Minnesota esce dal bye ed ha avuto la possibilità di preparare l’impegno con largo anticipo e molta anticipazione. Probabilmente anche con più di un pizzico di desiderio di rivalsa, visto che lo scorso anno i Lions si guadagnarono la division proprio in casa loro con Ifeatu Melifonwu a festeggiare sotto la curva imitando lo Skol chant (fece bene).
Dl resto, vincere nella NFL non è facile e non è nemmeno supposto che lo sia, lo sappiamo benissimo.
Fondamentali
Domenica si affrontano All’US Bank Stadium di Minneapolis, i Detroit Lions (4-1) ed i Minnesota Vikings (5-0). Si gioca alle 19.00 italiane con diretta via Gamepass su DAZN.
Trattandosi di rivali, la storia tra le due franchigie è lunga con i Vikings che conducono decisamente la serie per 80-43-2, il che dice molto sulle sorti dei Lions negli anni.
La scorsa stagione, i Lions hanno vinto entrambi i confronti diretti, l’ultimo dei quali al Ford Field per 30 a 20.
Injury Report
I Lions hanno dovuto mettere in IR la loro star difensiva Aidan Hutchinson ed il DT Kyle Peko, il che vuol dire un paio di promozioni sicure dalla practice squad.
In più, Carlton Davis (quad, CB) e Kevin Zeitler (G, fianco) sono entrambi questionable ma Dan Campbell è stato molto più ottimista per il primo. Nel caso, le prime riserve sono Kindle Vildor (lo so, ma non se lo merita) e Kayode Awosika.
Malgrado il rientro dal Bye, i Vikings hanno escluso il LB titolare Blake Cashman (Toe turf) ed il CB Aykaleb Evans (fianco). Il nostro amico Aaron Jones (RB, spalla) sta facendo di tutto per esserci e probabilmente ci riuscirà; meno probabile la presenza di YJ Hockenson anche se pure lui è questionable. Altro nome di spicco in dubbio è la Guardia Dalton Risner con problemi alla spalla ma che sarà probabilmente in campo.
Una nota estetica.
Non sappiamo ancora quali divise verranno usate domenica. Spero che non crediate davvero che giocare monocromatici dia davvero un vantaggio rispetto ad avere lo spezzato. Spero ancora di più che non lo credano i giocatori (come spero non credano nell’influenza delle fasi lunari ed altre cabale).
La chiave tattica
Per due squadre al top, probabilmente a fare la differenza sarà chi corre meglio.
I Lions potrebbero sia semplificare la difesa di Brian Flores costringendola a tenere in campo il pacchetto base per controbattere la corsa e, al tempo stesso, limitare i possessi Vikings, il che vuol dire tenere Justin Jefferson a bordo campo.
Per i Vikings, un buon gioco di corsa potrebbe voler dire avere spesso e volentieri lo stesso Jefferson uno contro uno con un cornerback in playaction, il che è una prospettiva spiacevole per chiunque.
Molto interessante sarà vedere quale direzione prenderà la difesa Lions in assenza di Hutchinson. Probabilmente la priorità sarà ancora di più fermare la corsa e pregare che la secondaria regga rispetto a blitzare ogni due per tre, rischiando di vedersi bruciati sulla play action.
Un aspetto da tener presente: i Vikings sembrano aver problemi alla distanza, con l’attacco che segna molto poco nel quarto periodo. Non farsi scappare la partita per mettergli la pressione addosso (e quindi limitare il punteggio, se necessario) potrebbe essere ancora più importante del solito.