
Come dicono negli States: “non guardate ora” ma i vari modelli statistici, che a questo punto dell’anno iniziano ad aver macinato un numero interessanti di dati, sono concordi: i Lions sono i favoriti non solo per arrivare al Super Bowl ma pure per vincerlo.
Iniziamo dal buon Ben Baldwin, noto esperto di analitica il cui aggiornamento settimanale ha questo aspetto:
Vi consiglio tutto il thread, visto che come sempre contiene un sacco di informazioni interessanti ma il grafico è eloquente, come è eloquente il dato basato sul DVOA, una delle statistiche più antiche e rispettate nell’ambiente.
Il sito erede di Football outsiders assegna ai Lions il 63,9% di vincere la conference e ben il 42,6 di vincere il premio finale. Ora, Aaron Schatz che ha inventato la statistica avverte che il sistema tende a favorire i favoriti (involontario il gioco di parole) ma è buffo come se lo ricordi solo quest’anno.
(Tra parentesi, i Lions 2024 sono terzi assoluti nella storia del DVOA dopo undici giornate dietro i Patriots del 2007 ed i Packers del 2014.)
Anche i siti di scommesse sembrano concordare.
https://x.com/YahooSports/status/1858610819447116067
Ora, partiamo dal presupposto che nessuno nello spogliatoio dà niente per scontato con Jared Goff che è discretamente irritato da questi discorsi come è giusto che sia:
https://x.com/burchie_kid/status/1858900891387990076?t=7Ta5v9Ww2OqE4ZKsj9HKTw&s=19
Il suo ragionamento è il più corretto: se oggi siamo i favoriti per vincere il SuperBowl, vuol dire che chi era favorito fino ad ora non lo è più, ergo essere favoriti a questo punto della stagione non conta nulla.
Chiaro
Lapalissiano.
Tuttavia, i tifosi di medio/lunga esperienza non possono che gioire, nonché stupirsi un po’, del fatto che oggi non solo si possa scrivere “i Lions favoriti per il SuperBowl” a stagione in corso in maniera seria e senza che sia un amabile motteggio ma che si debba trattare l’argomento con la dovuta attenzione che viene riservata alle squadre “serie”, categoria alla quale Detroit non aveva mai potuto aspirare in tempi storici (il meglio era “team divertente ma fallato”).
Quindi ripetiamoci che non è ancora successo niente.
Ma alcuni anni fa, a questo punto della stagione stavamo calcolando le combinazioni per arrivare ad una wildcard, se non discutendo dell’ordine al draft.
Sorridiamo, mettiamo il fieno in cascina e godiamoci il viaggio durante una stagione entusiasmante.
Se volete, fare pure le scaramanzie di vostra preferenza.