
I Lions hanno superato uno scorcio terribile di stagione con il risultato di cinque vittorie e zero sconfitte, lievemente sorprendente sulla di per sé e molto sorprendente se visto nel dettaglio.
Ora, si prospettano un paio di settimane intense perché, complice il Ringraziamento ed un Thursday Night Football, ci saranno da affrontare tre partite in dodici giorni.
Prima di partire con la coppia di Divisional casalinghi, però, sarà necessario prendere l’aereo e dirigersi alla volta di Indianapolis dove i Colts stanno cercando di rimettere in carreggiata una stagione claudicante, l’ennesima.
Dopo un inizio molto altalenante del loro supposto uomo franchigia, Anthony Richardson che ancora non sembrava non troppo a suo agio con le letture di un attacco NFL, i Colts si erano rivolti al sempreverde Joe Flacco ma, ahimé, il Tempo non ha pietà nemmeno di un giocatore Elite. Un paio di prestazioni incolori dopo, ad essere gentili, Shane Steichen (ed il vulcano Steve Irsay) hanno ricatapultato in campo Richardson che ha ripagato la fiducia con una buona prestazione domenica scorsa. Sulle ali del loro ritrovato QB, i Colts sono tornati al successo, battendo di misura i Jets, dati ancora favoriti per il SuperEnalotto dalla grande maggioranza degli analisti.
La squadra di coach Steichen è ancora ben viva nella corsa ad una Wild Card: del resto dover affrontare due volte i Jaguars e i Titans visti al Ford Field è un vantaggio sotto il punto di vista competitivo. Sicuramente, vorranno costruire sulla positiva prestazione di domenica scorsa e provare a trovare slancio in vista dello scorcio finale della stagione.
Per i Lions, il grado sfida sarà sicuramente più alto rispetto a quello di domenica: l’attacco Colts porta sfide inedite, per la mobilità ed il totale atletismo del suo quarterback mentre la difesa può generare una quantità di pressione importante.
Dan Campbell says he feels like the #Colts have "taken the handcuffs off" Anthony Richardson "and allowed him to just go.""It's rare. His strength, his ability to run, and he really does have a nice deep ball, he's an accurate passer down the field. … [He's] dangerous."
— Nolan Bianchi (@nolanbianchi.bsky.social) 2024-11-20T19:08:38.884Z
È buona cosa che i giocatori di Dan Campbell sembrino preparati e ben decisi a non perdere la concentrazione per arrivare nelle migliori condizioni possibili a questo gennaio.
Per arrivare all’obbiettivo “Serve di più”, un motto che non è stato scelto a caso.
Fondamentali
Domenica alle 19.00 si affrontano, presso il Lucas Oil Stadium di Indianapolis, i Detroit Lions (9-1) e gli Indianapolis Colts (5-6). Diretta su DAZN gamepass con commento in lingua originale come d’abitudine.
I Colts guidano la serie con ventidue vittorie contro venti più due pareggi. L’ultimo incontro tra le due squadre risale al 2020, nel crepuscolo della gestione precedente ed è stato prevedibilmente stravinto per 41-21 dai Colts al Ford Field.
la nota fashion
I Colts giocheranno con le loro divise “Indiana Nights”.
https://x.com/MySportsUpdate/status/1811413314737705315?t=bLZD2a68QCcbd7RncYXUwA&s=19
Molto probabilmente, i Lions risponderanno con le divise All White, le Marshmallow.
Un contrasto niente male sul campo.
Injury report
Per i Lions, situazione abbastanza tranquilla. L’unico giocatore che è OUT è Ennis Rakestraw JR. Il rookie CB ha subito un infortunio al tendine del ginocchio nell’ultima sessione di allenamento e non partirà per l’Indiana.
Al contrario, Sam LaPorta è questionable ma dovrebbe giocare come Terrion Arnold il cui problema all’inguine non sembra grave come temuto.
Potrebbe rientrare anche Emmanuel Moseley che si sta allenando e migliorando ma lo staff potrebbe aspettare la scadenza della finestra di attivazione questo martedì. In ogni caso, tempi record per il suo rientro.
I Colts hanno diversi problemi nella linea d’attacco con il centro Ryan Kelly e la guardia destra Will Fries sono in IR mentre il tackle sinistro Bernhard Raimann è OUT e verrà sostituito da Matt Goncalves alla sua terza partita da titolare.
Il DE Tyquan Thorton è questionable con un problema al gomito.
due parole tattiche
Sul lato offensivo, non crediate di replicare i 52 punti di domenica scorsa.
La difesa Colts ha diversi giocatori interessanti nel front Seven, a partire dal rookie Laiatu Late che sta vivendo un’ottima stagione di esordio ed il corner Jaylon Jones che non vuol sentir parlare di sophomore slump ma che tenendo ottimi livelli là dietro, inoltre la difesa Colts tende a blitzare spesso e volentieri.
L’unità sembra, però, permeabile alle corse ed il duo Sonic and Knuckles non ha avuto mai troppi scrupoli ad approfittare di buchi o altre opportunità. Preparatevi quindi al ritorno della play action per aprire spazi a Sam LaPorta oppure, perché no,
Inoltre Jared Goff ha avuto un’ottima annata contro le difese aggressive, mostrando disciplina contro i blitz nonché la capacità di trovare il match up più favorevole.
La difesa si troverà ad affrontare un attacco abbastanza sconosciuto, visti i cambiamenti repentini che hanno caratterizzato la stagione dei Colts. Se guardiamo la sua ultima incarnazione dovremmo aspettarci molta corsa, con Richardson usato anche in corse programmate, e molta RPO.
Aaron Glenn on #Colts Anthony Richardson: "Discipline has to be on high alert. Every play has an RPO in it. We have to do the little things better than they do. Everybody has to be in their right spot and everyone is ready to take that challenge on.? #NFLSky
— Kory Woods (@korywoods.bsky.social) 2024-11-21T15:16:39.298Z
Per fortuna di Detroit, fermare la corsa è stato uno dei punti di forza di questa difesa ed i ragazzi di Aaron Glenn hanno mostrato progressi notevoli nel contenere i quarterback mobili.
Il piano dovrebbe prevedere fermare la corsa, grazie anche alle assenze nella linea dei Colts, e costringere Richardson a giocare sui lanci medio lunghi contro la marcatura ad uomo di Arnold e Davis (da notare che il braccio di Richardson è ottimo per potenza ma un po’ meno se parliamo di precisione).
Si prospetta una partita interessante, per le sfide inedite che pone alla squadra sul piano tattico. Vedremo come verranno decifrate.