
opo il meritato minibye successivo all’impegno contro i Packers, i Lions tornano in campo per un’altra partita non facile contro una delle grandi potenze della AFC, i Buffalo Bills, per quella che più di qualcuno ha già definito un’anteprima del Super Bowl.
Fatti gli scongiuri?
Ok, andiamo avanti…
La franchigia di New York ha messo casa ai piani alti della AFC dopo la dissoluzione della dinastia dei Patriots, trovando come nemesi i Chiefs che fino ad ora ne hanno impedito l’arrivo al Super Bowl ma restano un’ottima squadra con un Josh Allen al centro che sembra migliorare di anno in anno e che è il lontano parente di quello che Detroit incontrò nel 2018. Allen è diventato il motore di un attacco in grado di segnare con una facilità condivisa da poche altre squadre nella NFL.
Certo, una di queste poche sono i Detroit Lions che, giova ripeterlo, hanno messo a disposizione di Jared Goff un attacco forse meno spettacolare in senso assoluto (non aspettatevi da JG le corse stupefacenti di Allen) ma non per questo meno efficace.
Sicuramente una partita che si preannuncia spettacolare sotto un palcoscenico notevole come l’America Game of the week.
Fondamentali
Domenica alle 22.25, al Ford Field di Detroit si affrontano i Buffalo Bills (10-3) ed i Detroit Lions (12-1).
Diretta su DAZN gamepass e sugli altri abbonamenti che coprono il football americano, in questo caso con commento in italiano con la coppia Pasquini/Pella.
Si tratta del tredicesimo incontro tra le due squadre, con i Bills che guidano la serie per 7-4-1; l’ultima vittoria dei Lions risale praticamente al neolitico, o se preferite al 2006, con 17-20 al Ford Field a cui sono seguite quattro sconfitte consecutive l’ultima delle quali per il Ringraziamento 2022.
stile e grinta
Tornano le divise nere, dopo il battesimo contro i Seahawks e le indicazioni vanno verso una conferma del total black.
Dark knights rising
— Detroit Lions (@detroitlions.bsky.social) 2024-12-13T13:57:25.134Z
I Bills rispondono con il total white e quindi si assicura un bello spettacolo cromatico, adattissimo anche a chi avesse per qualche motivo ancora una televisione in bianco e nero.
Injury report
I Lions, per una volta, non hanno pessime notizie dal report. Certo, restano i 18 giocatori in Injury Reserve ma dovrebbero rientrare buona parte degli assenti di domenica scorsa, se non tutti. In particolare Taylor Decker (ginocchio) e DJ Reader (spalla) hanno giò fatto che contano di giocare, designazione o no.
Alim McNeill ha superato il protocollo per le concussion, ringraziando anche i giorni di riposo addizionali, e giocherà. In ogni caso, secondo HCDC, pure Levi Onwuzurike e Josh Paschal saranno in grado di prendere parte all’incontro senza problemi.
In pratica, tutti rientrano: l’unico assente sarà il LB Trevor Nowaske che ha spiacevolmente rimediato una commozione cerebrale in allenamento e che non riuscirà a superare in tempo il protocollo ma rispetto a giovedì scorso, la difesa dovrebbe partire con un aspetto più riconoscibile.
I Bills hanno escluso il corner titolare Rasul Duglas (ginocchio) mentre le safety Taylor Rapp (collo e spalla) e Damar Hamlin (schiena, costole) si sono allenate solo questo venerdì ma non sono OUT bensì questionable.
Per l’attacco dovrebbe rientrare il TE Dalton Kincaid che mancava da tre partite per un problema al ginocchio. Il secondo anno ha la stessa designazione dei suoi compagni ma diverse full practice che fanno pensare ad una sua partecipazione senza grosse riserve.
due parole sulla partita.
Come premesso non sarà per niente una partita facile. Del resto, i Bills sono una squadra notevole e aver preso quarantaquattro punti dai Rams con uno Stafford in stato di grazia è più un’eccezione che la regola.
La squadra di Sean McDermott ha un attacco molto completo con un bel gioco di corse ed un QB che è in grado di fare tutto, compreso correre e di farlo bene. L’unico tallone d’Achille poteva essere un comparto ricevitori un po’ limitato ma l’acquisizione di Amari Cooper sembra aver raddrizzato decisamente le cose visto che ha trovato immediatamente una chimica invidiabile con il suo nuovo QB.
Anche gli intercetti, che avevano danneggiato Allen nelle scorse stagioni, sembrano essere sotto controllo. Per la difesa Lions, che pure recupera pezzi, sarà imperativo limitare i danni. Allen è più che capace di escogitare giocate esplosive in tutti i modi che possiate concepire, quindi probabilmente bisognerà cercare di limitarle al massimo.
Visto lo stile della difesa Lions ( un sacco di marcatura ad uomo), probabilmente gli sforzi si concentreranno sul tenere Allen nella tasca e sperare che le coperture reggano abbastanza a lungo da arrivargli addosso senza rischiare che lui o James Cook, il fratellino di Delvin, si involino per grossi guadagni o estendano il gioco abbastanza da trovare il ricevitore libero dall’altra parte del campo.
La difesa Bills, per fortuna, sembra permeabile alle corse ed i Lions hanno un eccellente duo di running back, o almeno mi sembra di ricordare. Questo dovrebbe aiutare sia a controllare il tempo di possesso che a mettere Jared Goff in condizione di esplorare i punti deboli della zona di coach McDermott, in particolare i bordi delle zone stesse, sfruttando la play action e le varie tipologie di corse che i Lions hanno nel playbook.
Certo, potrebbe essere necessaria una certa dose di pazienza ma, quando si affrontano squadre di questa caratura, spesso il risultato viene deciso dai dettagli. I Lions hanno dimostrato molta attenzione a giocare un football pulito più sì che no; inoltre gli special team con i ragazzi di Dave Fipp che stanno tenendo un ottimo ritmo mentre Buffalo ha mostrato più di una sbavatura nel reparto in queste settimane e questo non dovrebbe essere sottovalutato quando si parla di un confronto che si preannuncia molto tirato.
In ogni caso, ci aspetta una partita tutta da giocare e da gustare.