
“Strana” (“Weird”) è come l’ha definita lui stesso oggi e non ha torto, da un certo punto di vista.
Alex Anzalone ha avuto un’ottima stagione nel 2024 (oserei dire, quasi da All Pro) ed è uno dei cuori pulsanti della difesa, come testimoniato dalle quattro nomine a capitano collezionati nella sua presenza in Michigan.
Arrivato nel 2021 dai Saints al seguito di Dan Campbell in piena rifondazione, AA doveva aiutare principalmente ad installare la cultura voluta dal nuovo regime ma ha ripetutamente superato le aspettative, come dimostrato dai vari contratti ottenuti in questi anni.
Il suo desiderio, entrando nell’ultimo anno di contratto, sarebbe quello di avere un rinnovo che gli consenta di avere qualche certezza in più non solo dal punto di vista economico ma anche su come la squadra lo considera, tutto questo esprimendo il desiderio di restare se possibile a Detroit per il resto della sua carriera.
Avendo posto la questione all’attenzione della dirigenza alla fine dello scorso anno ed è “deluso” (“disappointed”) che la situazione non si sia ancora risolta.
Da un certo punto di vista, dopo tutte le risorse usate nel comparto in questi anni, può essere comprensibile che i Lions siano restii ad investire troppe risorse su un giocatore che ha 31 anni, specie con tutti i rinnovi che stanno per bussare alla porte (Hutchinson, Williams, Branch sono solo i primi nomi che mi vengono in mente).
Da un altro, questo regime si è sempre qualificato come dalla parte dei giocatori, facendo molta attenzione a premiare quelli che superavano le aspettative.
In un certo senso, questo è un primo test serio per Brad Holmes che mantenere un equilibrio sempre più difficile tra il mantenere un nucleo sempre più costoso senza scontentare troppo i giocatori, il tutto restando sotto un cap sempre più alto ma con richieste da parte dei top player che aumentano di conseguenza.
Sicuramente, la speranza è che si trovi una soluzione per accontentare il giocatore senza compromettere le prospettive future della squadra, visto che Anzalone si sarebbe ampiamente meritato un aumento di stipendio. Vedremo se Disner e Holmes troveranno ancora una soluzione creativa come altre volte hanno fatto.
Nel frattempo, Anzalone resta a bordo campo con un problema al tendine del ginocchio che potrebbe, a questo punto, essere anche un infortunio diplomatico in attesa della soluzione di cui sopra.