
Non era proprio il modo che in cui ci si aspettava di iniziare, onestamente. Va bene che la preseason non conta niente e che questo vale l’HOF game in particolare però lo spettacolo offerto dalle riserve dei Lions contro i loro pari Chargers non è stato per niente confortante.
Che la serata fosse sballata si è visto subito quanto Grant Stuard, arrivato in free agency come specialista degli special team, ha immediatamente fatto fumble sul primo kick-off regalando la palla agli avversari vicino alla propria end zone e da lì le cose non sono affatto migliorate tra Kyle Allen che distribuiva palloni senza problemi ma sempre alla squadra sbagliata, altri errori negli special team (talmente brutto il muffed punt di J.Keeney-James da scrivere “addiacciante” da scrivere con la D per definirlo), una secondaria praticamente non pervenuta e Hendon Hooker che dovrebbe ricordare che, specie in preseason ma praticamente sempre, lo scramble non è la risposta giusta per un quarterback.
Il punteggio finale di 34-7 rispecchia decisamente quello che si è visto in campo e non ci sono dubbi che i coach saranno lividi per la figuraccia. Dan Campbell, notoriamente non un tipo da misurare le parole, ha già espresso la sua opinione sulla prestazione e non è certo lusinghiera: HCDC ha in particolare espresso disappunto per i cinque turnover subiti contro gli zero ottenuti ed ha avvisato che “se non ti prendi cura del pallone, è dura farti restare qui” il che dovrebbe far fischiare le orecchie a più di una persona ma in particolare a Kyle Allen, portato a Detroit per essere il veterano affidabile e che non può permettersi cose (fatico a chiamarli lanci) come quelli visti ieri a Canton (qui lo dico e qui lo nego ma ridatemi Jake Fromm).
Hendon Hooker non ha trovato alcun ritmo, forse a causa della prestazione della OL di terza fascia, forse per la qualità del cast di supporto, forse per Giove in trigono con Saturno. Poco importa ma realmente il tempo per lui sta scadendo. La prossima settimana contro i Falcons dovrebbe avere l’opportunità di guidare la seconda unità e sarà molto importante per lui impressionare favorevolmente. Questo se giocherà, ovvio, visto che il colpo subito alla testa nelle fasi finali potrebbe avere conseguenze anche se, per fortuna, il trauma cranico pare evitato.
Un appunto da fare ai coach: so benissimo che la coperta RB è corta dietro alla coppia regina, specie in assenza di Sione Vaki, ma non sono convinto che mettere tanto a rischio un giocatore utile come Craig Reynolds in una partita così inutile sia una buona idea.
A questo punto, vediamo chi ha provato a fare qualcosa nel disastro generale e partiamo da Isaac TeSlaa che ha messo a segno due buone ricezioni prima di essere (lui sì) doverosamente messo a riposo. C’è del lavoro da fare Holmes e Campbell pare abbiano visto bene.
Dominic Lovett (5 ricezioni per 31 iarde) ha avuto una partita con alti e bassi ma per un settimo giro ha fatto vedere che il materiale c’è, malgrado la pessima serata degli special team.
Rock-Ya Sin ha fatto vedere cose buone, il che è buono visto che Ennis Rakestraw non ha avuto un impatto positivo. Ora, Rakestraw sta giocando con ancora i postumi della contusione al petto di alcune settimane fa ma la prestazione resta quella che abbiamo sotto gli occhi.
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Nella linea difensiva, Ahmed Hassanein si è visto e sentito. Anche Nate Lynn ha mostrato una certa presenza lì in mezzo. In generale, la difesa contro le corse è stata la cosa che ha funzionato meglio su quel lato della palla (non che ci volesse molto).
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DiCaprio Bottle ha provato a fare qualcosa là dietro, compreso una DPI vicino alla linea di touchdown. Apprezziamo l’impegno, via ma niente di più. Meglio Tyson Russell che ha giocato una partita in cui l’unica volta che abbiamo sentito il suo nome è per aver evitato un touchdown. Per un CB, va sempre bene,
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Non ho ho seguito molto la prestazione della linea offensiva ma il poco che ho visto non è stato molto positivo, diciamo.
Concludendo
Concludendo, visto che già la gente in giro si sta fasciando la testa, è il caso di ricordare che nel 2008 i Lions vinsero tutte e quattro le partite di preseason prima che la regular season facesse la storia per le ragioni sbagliate.
Non fa sicuramente piacere vedere una prestazione così pasticciata e priva di mordente da parte di quei giocatori che dovrebbero avere tutta la voglia di trovare un posto in squadra questo di settembre. In particolare, questo vale per i QB di riserva che hanno avuto una prima opportunità di tramutare un buon camp in una buona prestazione contro un avversario reale e l’hanno sprecata ma nessuno può sentirsi tranquillo, a partire dai giocatori degli special team che avranno a che fare un Dave Fipp particolarmente nero (e con giusta ragione).
Mi aspetterei già qualche taglio strategico ma forse sono troppo frettoloso.
Non premete ancora il tasto panico che Agosto non conta, mi raccomando.