
In attesa di aver tempo di scrivere di football giocato e di quello che trapela dal training camp, vi riporto una notizia che avrà serie conseguenze sul modo in cui fruiremo di football americano negli anni a venire e sul futuro della Lega in generale.
Dopo un lungo corteggiamento, la NFL ha deciso di /è riuscita a vendere la sua divisione media a ESPN che così acquisisce NFLNetwork, redzone e sette partita a settimana.
Disney che è la padrona di ESPN si assicura una vera gallina dalle uova d’oro ed ha già annunciato l’idea di creare “redzone” per altri sport (molto probabilmente anche per il college football); NFL ottiene una quota di azioni di ESPN del valore di circa 10 miliardi di dollari (i famosi “du’ spicci”).
Ovviamente, ci sono un sacco di punti interrogativi tipo: come influirà sui giornalisti il fatto di avere la stessa NFL tra i datori di lavoro? Già con NFLN si erano visti problemi, da ora in poi non credo aumenteranno le voci critiche per la NFL.
Che destino avrà il gamepass internazionale? Per altri sette anni, sarà nelle mani di DAZN ma chi non ha un account su Disney+ (tipo me) fa bene a prepararsi a pagare il topo che gli piacciano le concentrazioni di proprietà intellettuale al limite del monopolio oppure no.
Quanti secondi passeranno prima che la pubblicità atterri definitivamente su redzone?
Inoltre Donald Trump deve vagliare la vendita e potrebbe porre condizioni tipo il deragliamento definitivo dei programmi per l’inclusione che la NFL stava timidamente provando a mettere in atto (tipo la Rooney Rule). Oppure potrebbe cassare l’accordo giusto per dispetto, visti i suoi precedenti con la NFL.
Un sacco di cose da tenere d’occhio, con una sicurezza. I proprietari ci guadagneranno sicuramente.